Campagna per la riconferma delle detrazioni del 55%

FedelegnoArredo, Centro di Informazione sul PVC e Uncsaal sottolineano l'importanza di mantenere le detrazioni oltre il 2010, strumento fondamentale per la riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano

In seguito al documento dell'ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani - "I sindaci contro le polveri sottili", FederlegnoArredo, Centro di Informazione sul PVC e Uncsaal hanno firmato congiuntamente una lettera aperta per sottolineare l'importanza di mantenere oltre il 2010 le detrazioni del 55% per gli interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico degli edifici. Per le Associazioni, promotrici fin dal 2007 delle detrazioni del 55%, si tratta infatti di una scelta necessaria per ridurre le emissioni di CO2 nell'atmosfera e riqualificare il patrimonio immobiliare italiano.

Nel 2009, nonostante le gravi ripercussioni della crisi economica che hanno comportato una contrazione del mercato italiano dei serramenti, le detrazioni del 55% hanno rappresentato delle valenze positive, sostenendo l'industria in un momento fortemente recessivo e favorendo la minore emissione di sostanze nocive nell'atmosfera, il rinnovo del patrimonio immobiliare italiano e il suo adeguamento a regole di risparmio energetico.

Nella lettera, siglata dai presidenti delle Associazioni e indirizzata a numerosi soggetti istituzionali tra cui il Presidente ANCI Sergio Chiamparino, la vicepresidente ANCI Letizia Moratti, il Presidente del Consiglio Nazionale ANCI Gianni Alemanno e i Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome italiane, viene ribadita l'assoluta necessità per il mercato e per i consumatori che l'indicazione per la riconferma del 55% oltre il 31 dicembre 2010 sia contenuta nel DQFP (Decisione Quadro di Finanza Pubblica) previsto per fine giugno, per poi essere definitivamente disciplinata dalla Finanziaria 2011.

Le aziende aderenti alle tre Associazioni, i progettisti, i consumatori italiani e tutti i soggetti interessati alla riconferma del 55% oltre il 2010 potranno condividere la lettera e inviarla a loro volta a tutti i soggetti istituzionali attraverso i tre siti web associativi.



(red)