(Fonte foto: Cmcc)

Campania Climate Hub: lo strumento della Campania per i pericoli climatici

Il Campania Climate Hub è uno strumento di grande utilità per valutare l’evoluzione dei principali pericoli climatici, come ondate di calore, piogge intense, periodi prolungati di siccità

Una pianificazione climatica moderna e scientificamente robusta: la Regione Campania utilizzerà strumenti innovativi, che rappresentano la base conoscitiva più avanzata mai prodotta per il territorio regionale, integrando dati osservativi e proiezioni climatiche future realizzate con tecnologie di ultima generazione

Grazie al nuovo Quadro Climatico Regionale e al servizio digitale Campania Climate Hub, realizzati in collaborazione con la Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, leader globale nella ricerca scientifica sull’interazione tra il sistema climatico e i sistemi sociali, economici e ambientali.

“Con il Campania Climate Hub la Regione Campania compie un passo concreto verso una pianificazione più consapevole e moderna del territorio – dichiara Claudia Pecoraro, Assessora all’Ambiente della Regione Campania –. Mettiamo a disposizione delle amministrazioni uno strumento avanzato per orientare le scelte, prevenire i rischi e accompagnare lo sviluppo in modo sostenibile. È un investimento strategico per il futuro della Campania e per la qualità della vita delle nostre comunità”.

Adattamento climatico regionale
Il Campania Climate Hub è uno strumento di grande utilità per valutare l’evoluzione dei principali pericoli climatici, come ondate di calore, piogge intense, periodi prolungati di siccità. Il servizio, disponibile gratuitamente sulla piattaforma Dataclime, è progettato per mettere a disposizione un’infrastruttura digitale per la pubblica amministrazione e per i tecnici del territorio, con dati coerenti, validati e prodotti con i metodi più avanzati e le tecnologie più innovative di cui dispone la comunità scientifica a livello internazionale.

Il futuro climatico della Campania
Le proiezioni climatiche fino al 2050 si basano su diversi scenari di emissioni di gas serra, e sono state ulteriormente integrate con analisi relative ai più recenti scenari socio-economici condivisi. Tali dati mostrano come la Campania sia già oggi un territorio esposto a fenomeni estremi e come tali condizioni tenderanno ad accentuarsi nei prossimi decenni. Tra le informazioni più significative, si notano aumenti delle temperature e delle ondate di calore sempre più frequenti e durature, eventi estremi di precipitazione più frequenti anche in presenza di un possibile calo delle precipitazioni totali negli scenari ad alte emissioni, fenomeni siccitosi più intensi e persistenti alimentati dal riscaldamento, una crescente domanda energetica estiva che supera ampiamente la riduzione dei consumi invernali dovuta a inverni più miti. Queste informazioni, disponibili tramite mappe dinamiche, indicatori comunali e provinciali e dati scaricabili, offrono ai decisori una piattaforma aggiornata, trasparente e scientificamente solida per programmare investimenti e strategie di adattamento.

La collaborazione tra la Direzione Generale Difesa del Suolo, Ecosistema della Regione Campania e CMCC, mette insieme le conoscenze scientifiche prodotte dal CMCC con la capacità istituzionale della Regione Campania, traducendo queste conoscenze in politiche, interventi e strategie operative.

red/gp

(Fonte: Cmcc)