(fonte foto: UCIS_Avellino)

Campania, Galletti: "Ritengo ci siano gli estremi per lo stato di emergenza"

Cinque ponti crollati e intere frazioni isolate: il sindaco del Comune di Circello chiede l'aiuto dell'esercito. Atteso a Benevento il sopralluogo di Galletti

E' il momento del question time e dal Governo arrivano le prime rassicurazioni sull'emergenza in Campania. "Mi recherò a Benevento per rendermi conto di persona dei danni. Ma dai dati in mio possesso tutto fa pensare che ci siano ancora una volta gli estremi per dichiarare lo stato di emergenza". A parlare è il ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti, che però precisa: "Non posso prendere impegni ufficiali per conto di altri perché la dichiarazione dello stato di emergenza è un atto che si fa a valle e compete al Consiglio dei ministri". Il ministro ha aggiunto che "è cominciata l'attività propedeutica per concedere lo stato emergenza". E nonostante la decisione spetti al Cdm, come ha tenuto a sottolineare, è anche convinto di avere un'esperienza sufficiente ("che non avrei voluto avere") sulle calamità. Galletti si è detto inoltre "particolarmente preoccupato" dalle conseguenze dell'alluvione nella zona industriale per il "rischio che si possano perdere posti di lavoro".
Intanto il sindaco del Comune di Circello, uno dei più colpiti della provincia di Benevento, fa sapere che sta sollecitando la Prefettura affinché invii "gli uomini dell'Esercito". Il primo cittadino Gianclaudio Golia racconta di cinque ponti crollati e "di altri tre che sono solo parzialmente agibili". Si tratterebbe di "una situazione che ha isolato tutte le frazioni. Solo da questa mattina - dice - abbiamo la luce nelle case, ma grazie ai generatori di corrente dell'Enel, in quanto i tralicci della linea ordinaria non esistono più. L'acqua li ha trascinati a valle".
Dopo aver emesso cinque ordinanze di sgombero dalle loro abitazioni nei confronti di altrettante famiglie, il sindaco aggiunge: "Con queste ore di tregua del maltempo stiamo trasportando nel centro abitato, presso abitazioni di fortuna, tutti gli anziani e i malati dalle frazioni. Se avessero bisogno di soccorsi sanitari nelle prossime ore, vista la nuova allerta meteo, non avrebbero come fare proprio perché le loro abitazioni non sono raggiungibili". Le stesse difficoltà che stanno trovando i soccorritori per tentare di ripristinare alcune arterie stradali.


red/gt