Fonte Dpc

Campi Flegrei: 121 famiglie evacuate a Pozzuoli

Proseguono le verifiche sugli edifici a Pozzuoli e Bacoli, intanto al Palatrincone di Monterusciello è stato costituito l'hub per il censimento della popolazione da ospitare negli alberghi

Dopo la scossa di magnitudo 4.4 che ha colpito l'aerea flegrea il 20 maggio scorso, e i conseguenti vertici a Palazzo Chigi per trovare soluzioni e capire quanti fondi servono per mettere in sicurezza la popolazione che vive nella zona colpita da bradisimo, in attesa di un provvedimento del governo
giungono gli aggiornamenti sulla situazione sul campo da parte del Dipartimento di Protezione Civile.

Prosegue il monitoraggio
Per quanto riguarda il monitoraggio dal Dpc informano che questa attività "in questi ultimi giorni, le reti dell'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv hanno registrato eventi sismici di bassa magnitudo. Le deformazioni del suolo sono in linea con quanto registrato da metà aprile, con un sollevamento di circa 2cm al mese". Inoltre il Dipartimento sottolinea che la scorsa settimana è stata anche potenziata l'infrastruttura di ricerca e monitoraggio geochimico multiparametrico nella parte sommersa della caldera flegrea
https://www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it/attualita/campi-flegrei-ingv-installa-nuovi-sensori-per-monitoraggio-della-caldera
, che si estende anche nel Golfo di Pozzuoli.

Sopralluoghi a Pozzuoli e Napoli
Per quanto riguarda le verifiche sugli edifici il Dipartimento comunica che sono quasi mille i sopralluoghi effettuati sugli edifici privati avvenuti su richiesta dei cittadini nel Comune di Pozzuoli, dove si sono registrati i maggiori effetti della scossa. Le verifiche sono state effettuate da parte di squadre di tecnici del Comune, dei Vigili del Fuoco, della Regione Campania, e dell’associazione di volontariato Net Pro, composta da professionisti formati. "All’esito di queste prime verifiche, 121 famiglie hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni poiché considerate non agibili, mentre il Comune sta perfezionando i relativi provvedimenti di sgombero" prosegue il Dpc, che informa che il Vigili del Fuoco stanno anche effettuando l'attività di recupero di masserizie negli edifici sgomberati. Nel Comune di Bacoli sono state evase quasi tutte le richieste di sopralluogo e, al momento, solo in un caso è stato necessario procedere allo sgombero di un edificio. Anche Napoli ha effettuato le necessarie verifiche sugli immobili, non riscontrando criticità. 
Per quanto riguarda le scuole, il Dipartimento, informa che tutte le scuole sono state riaperte per la conclusione dell’anno scolastico, dopo le opportune verifiche sugli edifici, ad eccezione di tre Istituti della Città Metropolitana di Napoli e di due scuole nel Comune di Pozzuoli che risultano attualmente non pienamente agibili e saranno oggetto di pronti interventi di ripristino.

Assistenza alla popolazione
Da venerdì pomeriggio, 24 maggio, il Palazzetto dello sport-Palatrincone di Monterusciello, già area di accoglienza per la popolazione, è diventato l’hub di riferimento per le attività di censimento di coloro che saranno ospitati nelle strutture alberghiere, poiché non possono restare nelle proprie abitazioni. Negli alberghi messi a disposizione dalla Regione Campania, nell’ambito della Convenzione con Federalberghi, sono già state ospitate 28 famiglie, per un totale di circa 70 persone, mentre prosegue l’attività di assegnazione delle strutture. Diverse famiglie hanno invece deciso di trovare autonomamente una sistemazione alternativa. Nei Comuni colpiti dal terremoto restano a disposizione della cittadinanza le aree di attesa e di accoglienza allestite fin dalle prime ore dopo la scossa.

red/cb
(Fonte: Dpc)