Fonte sito Dpc

Campi Flegrei, avviate le verifiche con schede Aedes

Proseguono le attività dei centri di coordinamento territoriali impegnati nell’assistenza alla popolazione e nelle verifiche degli edifici in raccordo con Regione Campania e Dipartimento

Dopo la scossa di magnitudo 4.4 del 20 maggio, l'evento più forte dell'attuale crisi bradisismica ai Campi Flegrei, e la dichiarazione dello stato di mobilitazione del Servizio nazionale del 30 maggio scorso, proseguono le attività del sistema di protezione civile nell'area flegrea. 

Servizi attivi 
Al momento la situazione vede in stato di attività i Centri Operativi Comunali (COC) di Pozzuoli, Bacoli e Napoli e il Centro di Coordinamento dei Soccorsi (CCS) nella Prefettura di Napoli. Entrambe le realtà sono impegnate nel fornire assistenza alla popolazione e nelle attività di verifica degli edifici, pubblici e privati, delle infrastrutture e del territorio. Le aree di attesa destinate ai cittadini sono state invece dismesse ad eccezione dell'area accoglienza allestita nel Palazzetto dello sport di Pozzuoli Palatrincone. Dal punto di vista scientifico, negli ultimi giorni l’attività sismica, registrata dall’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, è in diminuzione, mentre la deformazione del suolo continua. L’Osservatorio Vesuviano è impegnato 24 ore su 24 nel monitoraggio dei parametri geofisici e geochimici e dello stato generale del vulcano.

Sopralluoghi e schede Aedes
Per quanto riguarda i sopralluoghi preliminari sugli edifici privati, nel Comune di Pozzuoli tutte le richieste dei cittadini che hanno fatto richiesta di accertamenti sulle proprie case hanno ricevuto risposta e sono stati effettuati più di 1250 sopralluoghi da parte dei Vigili del Fuoco e dei tecnici comunali. Intanto sono iniziate in queste settimane le verifiche con schede Aedes- Agibilità e Danno nell'Emergenza Sismica, utilizzate per il rilevamento speditivo dei danni, la definizione di provvedimenti di pronto intervento e la valutazione dell’agibilità post-sismica degli edifici ordinari e delle abitazioni. In totale in questa attività sono impegnate 17 squadre di tecnici che hanno già processato più di 350 schede e stanno lavorando su un centinaio di altri documenti. A seguito dell’evento del 20 maggio è stata svolta un’attività puntuale di verifica del danno che ha riguardato le scuole dei comuni di Pozzuoli, Bacoli e della città metropolitana di Napoli. Dai sopralluoghi è emerso che alcune scuole (il Dpc non specifica il numero di edifici interessati ndr.) di Pozzuoli hanno necessità di interventi di ripristino ed è in corso la valutazione delle tempistiche necessarie.

Sgomberi e accoglienza
A Pozzuoli sono 118 le unità immobiliari sgomberate o in previsione di sgombero, all’interno delle quali vivono circa 310 nuclei familiari. I nuclei che hanno fatto richiesta di assistenza alloggiativa sono saliti a 439 (erano 121 nei vari comuni secondo i dati diffusi il 30 maggio scorso n.d.r.), pari a 951 persone. Di questi, 60 nuclei per 154 persone sono ospitati in strutture alberghiere mentre il resto delle persone ha trovato autonomamente una sistemazione alternativa. Nel comune di Bacoli sono pervenute 95 richieste da parte della popolazione: tra richieste di sopralluoghi e assistenza. 87 le istanze riguardanti le verifiche sugli edifici già eseguite e due quelle da eseguire. I sopralluoghi realizzati hanno determinato la dichiarazione di inagibilità di due edifici. Tra le persone che hanno dovuto lasciare casa solo due nuclei familiari sono ospitati in albergo.

red/cb
(Fonte: Dpc)