(Fonte foto: ministro Musumeci)

Campi Flegrei, per Musumeci "Ogni istituzione sta facendo la propria parte"

Sono stati stanziati 100 milioni di euro per fare fronte alle conseguenze del terremoto che ha colpito i Campi Flegrei lo scorso 31 luglio

Il Governo ha stanziato 100 milioni di euro per l'emergenza nei Campi Flegrei dopo il terremoto dello scorso 31 luglio. Ad annunciarlo è stato il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci. Le conseguenza del sisma di magnitudo 4.7 sono state piuttosto pesanti: 57 edifici inagibili, 395 unità abitative sgomberate, oltre 700 sfollati, di cui 568 hanno trovato una sistemazione autonoma, 13 scuole inagibili (tre delle quali richiederanno lavori massicci), 14 edifici di culto chiusi, interruzioni idriche, con alcune zone della città rimaste senza acqua.

“Ogni istituzione sta facendo la propria parte per ripristinare prima possibile le condizioni di normalità ed evitare i comprensibili disagi delle comunità colpite”, ha dichiarato Musumeci, al termine del vertice che ha presieduto a Pozzuoli, con il presidente della Regione Roberto Fico, il prefetto di Napoli Michele Di Bari, il sindaco Luigi Manzoni, i vertici della Protezione civile regionale. Presente anche il capo dipartimento di Casa Italia per la Ricostruzione Luigi Ferrara e il commissario straordinario del governo Fulvio Soccodato. “'Stiamo lavorando da tre anni, assieme alla Regione e ai Comuni - ha aggiunto il ministro - per ridurre l’esposizione al rischio di chi vive in questa area assai complessa. È un programma pluriennale che si aggiorna di anno in anno, e che comprende infrastrutture pubbliche e private. Abbiamo cominciato dalle scuole e dagli assi stradali strategici. Al mezzo miliardo già impegnato aggiungeremo altre risorse. Qui si può convivere con il rischio, e il governo Meloni farà di tutto perché ciò avvenga”.

La misura è giunta al termine del 3 agosto, una giornata di particolare tensione a Pozzuoli, dove in mattinata il porto era rimasto bloccato per un’ora da un migliaio di manifestanti che chiedevano interventi urgenti per alleviare i disagi della popolazione.

red/gp