Canadair, tutto da rifare
Ci sarà una nuova gara

Invalidata per anomalie tecnico-giuridiche la proposta Inaer. Le proteste dei piloti senza stipendio e la nota del Dipartimento

Il Dipartimento della Protezione Civile respinge al mittente le illazioni espresse dall'associazione di piloti 'Gruppo Volo Canadair' nella nota diffusa oggi a mezzo stampa, precisando e ribadendo che "nessuna ingerenza della politica si è verificata in relazione alla procedura negoziata per l'affidamento della gestione della flotta Canadair del Dipartimento''.

"Più semplicemente e correttamente - spiega la Protezione Civile
- si è svolta una attività valutativa, non discrezionale per l'amministrazione, che ha portato a ritenere l'unica offerta pervenuta anomala in senso tecnico-giuridico, e quindi inidonea all'affidamento dell'appalto". Ieri il Dipartimento ha invalidato l'offerta dell'Inaer, non ritenendola idonea.


"Lo avevamo detto, sta prevalendo la politica. A rischio la manutenzione dei motori, bloccato l'addestramento, compromessa la prossima campagna estiva". Così aveva commentato il 'Gruppo Volo Canadair', specificando che come conseguenza il personale delle società Sorem e San, che gestivano i Canadair, a Capodanno sarà al quarto mese senza stipendio.

"Per garantire il ripristino dell'operatività dei velivoli - aggiunge il Dipartimento - come preannunciato ieri, in queste ore stanno partendo le lettere d'invito alle società che avevano manifestato interesse allo svolgimento del servizio, al fine di acquisire nuove offerte entro la metà di gennaio. Nel frattempo, il Dipartimento ha già garantito, e sta garantendo, la preservazione della flotta".

"In conclusione - termina la nota - non si può non segnalare che il Dipartimento della Protezione Civile sta agendo nel rigoroso rispetto delle norme, tenendo conto anche delle esigenze del personale delle società ex affidatarie del servizio. Se tale comportamento fosse stato tenuto nel passato anche dagli altri soggetti interessati alla vicenda, la situazione non sarebbe quella attuale".

(Red.)