'Cani da Soccorso in Franciacorta
Ospitaletto 2010'

17 squadre cinofile si sono sfidate nelle ricerche di dispersi tra le macerie

Si è tenuto lo scorso fine settimana il campionato mondiale "Cani da Soccorso in Franciacorta Ospitaletto 2010", organizzato dal gruppo comunale locale di Protezione Civile, con il supporto di alcuni gruppi provenienti dai paesi vicini e dell'Ana - Associazione nazionale alpini. Il campionato si è svolto a Ospitaletto, tra 4 mila metri quadrati di macerie e asperità perfette per simulare uno scenario da cittadina distrutta da una catastrofe. La sfida ha coinvolto 17 squadre cinofile provenienti da 12 Paesi (Argentina, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Italia, Repubblica Ceca, Slovenia, Svezia, Ucraina, Ungheria e Austria). Ogni squadra è composta da tre cani - Labrador, Golden Retreiver e Pastori tedeschi - tre conduttori e un capitano.

Davide Salvi, coordinatore del gruppo cinofilo di Ospitaletto, ha spiegato che il campo costituito dalle macerie, "esiste da sei anni", ma è stato recentemente ridisegnato "sulla base dell'esperienza in Abruzzo". Per renderlo il più realistico possibile in occasione del campionato, i volontari della Protezione Civile hanno inoltre aggiunto mobili e "macerie derivanti non solo da case, ma anche da stalle, capannoni e garage". E durante le prove è stato sparato fumo e sono stati diffusi rumori di sirene e urla; "a questi elementi di disturbo in questo contesto si aggiunge la presenza del pubblico sulle tribune" - ha spiegato ancora Salvi, aggiungendo che tra le macerie sono stati anche distribuiti pezzi di carne "per distrarre i cani e rendere più difficili le prove". Oltre alle prove di ricerca tra le macerie svolte a Ospitaletto, a Nembro si sono svolte altre specialità complementari, come ad esempio le ricerche in superficie e in pista, oltre alle prove di destrezza e obbedienza.

Ottime le prestazioni della squadra italiana, che si è aggiudicata la medaglia d'oro per la ricerca in pista e il secondo posto nella ricerca di sepolti tra le macerie e di dispersi in superficie.



(red - eb)