Cantanti, vecchie glorie e... la Nazionale. Così il calcio aiuta i terremotati

Nella partita “Io ci sono” tra nazionale cantanti e protezione civile sono stati raccolti 120 ila euro. Stasera, in occasione di Italia-Spagna, nuova iniziativa di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Il 12 ottobre è invece in programma la partita per la pace con Maradona, Ronaldinho, Fabio Capello, Crespo e Zambrotta

Il mondo del calcio si mobilita per i terremotati. Tutto esaurito - con 8 mila persone sugli spalti e oltre 120 mila euro raccolti - per la partita giocata allo stadio comunale "Manlio Scopigno" di Rieti tra la Nazionale cantanti e la Protezione civile. Il risultato sportivo? 3 a 2 per la Protezione civile, ma poco importa. L'evento, promosso dall'Associazione nazionale italiana cantanti con l'attore Raoul Bova insieme all'associazione "Io ci sono", consentirà di realizzare il “Progetto Sorriso” che, anche grazie al sostegno della Croce Rossa, permetterà di costruire tre centri ricreativi polifunzionali nei comuni di Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto.
Stasera invece è il momento della nazionale (quella vera). Contro la Spagna l’Italia non si giocherà solo un pezzetto della qualificazione per i Mondiali 2018. La gara di stasera sarà infatti accompagnata anche da una raccolta fondi da destinare alle vittime del terremoto. La Federcalcio fa sapere che "dopo lo stanziamento di 500 mila euro deciso dal Consiglio federale e destinato alle esigenze delle comunità locali”, stasera allo Juventus Stadium di Torino i giocatori delle due squadre entreranno in campo accompagnati da alcuni bambini che indosseranno una maglietta dedicata alla raccolta fondi per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. Sarà come sempre possibile donare 2 euro al numero solidale 45500 attivato dalla Protezione Civile, con un sms da rete cellulare oppure chiamando da rete fissa.
Infine il 12 ottobre sarà Maradona a scendere in campo. "Voglio fare un invito a tutto il mondo per la gente di Amatrice, il 12 ottobre all'Olimpico daremo una grandissima mano a questa gente che sta piangendo per la sua città per il terremoto. Voglio essere lì col mio cuore. Sarò in Italia per ringraziare tutta la gente che mi ha dato tanto quando io sono stato a giocare nel Napoli” ha detto Maradona annunciando la sua partecipare alla partita “Uniti per la Pace" (12 ottobre, ore 21.15, stadio Olimpico di Roma, diretta su Rai 1). La seconda partita benefica di calcio promossa da Papa Francesco. E’ organizzata dalla Fondazione Internazionale di Diritto Pontificio Scholas Occurrentes, che al Centro Sportivo Italiano, alla Comunità Amore e Libertà e all’Unitalsi, hanno deciso di unire i propri sforzi per raccogliere l'invito del Papa a “giocare per la pace". Oltre a Diego Maradona hanno confermato la loro partecipazione Ronaldinho, Roberto Carlos, Fabio Capello, Antonio Di Natale, Hernan Crespo e Gianluca Zambrotta.

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