Capitale blindata per i 60 anni dei trattati di Roma: zona rossa, no fly zone e 2000 agenti sul campo

Tre giorni di massima allerta nel centro storico, attorno ai palazzi della politica e negli aeroporti: la città si prepara al grande evento

Tre giorni di assedio per la capitale attorno alla data delle celebrazioni dei 60 anni dei trattati di Roma con cui venne istituita la Comunità Economica Europea, alla base dell'attuale Unione a 27.
Il 25 marzo, ma anche le 24 ore precedenti e quelle successive Roma sarà una città blindata per l'arrivo di 40 capi di stato. Sotto massima osservazione il centro storico con provvedimenti eccezionali come l'istituzione di una zona rossa che renderà a lungo il centro off-limits, una no fly zone per "ripulire" il cielo da ospiti sgraditi e almeno 2000 uomini delle forze dell'ordine dislocati su tutta la città.
Punti nevralgici del grande evento saranno il Campidoglio e i palazzi dove si riuniranno tutti i big dei paesi membri oltre a i 40 capi di stato, ma anche i monumenti principali, tutti chiusi per tre giorni per motivi di ordine pubblico. Anche molte strade saranno chiuse nell'area di piazza Venezia e nell'area del Quirinale in particolare. Stop alle auto così come ai taxi in molte vie del centro. Più libertà invece ai pedoni che potranno continuare a circolare nella maggior parte delle vie centrali. Ad aggravare i disagi potrebbero aggiungersi cortei e manifestazioni di protesta.
Sul fronte dei trasporti molte saranno le linee del trasporto pubblico deviate e si ipotizzano disagi al traffico per il passaggio dei numerosi cortei presidenziali. Massima l'allerta nei tre aeroporti della capitale, da Fiumicino a Ciampino allo scalo militare di Pratica di Mare che ospiterà diversi arrivi e partenze eccellenti.

Red/fu