fonte foto: Cnsas

Cerchiara di Calabria (CS), CNSAS: esercitazione speleologica interregionale a grande profondità

Dal 12 al 16 luglio il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico sarà impegnato all'Abisso del Bifurto per una simulazione di recupero di uno speleologo infortunato a grande profondità

Nel periodo compreso tra il 12 ed il 16 luglio prossimi, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) sarà impegnato in un'esercitazione di soccorso speleologico a grande profondità presso l'Abisso del Bifurto, nel comune di Cerchiara di Calabria (CS).

La manovra, organizzata dalle Delegazioni Speleologiche dei Servizi Regionali del Centro-Sud Italia (Calabria, Puglia, Sicilia, Campania, Lazio, Abruzzo e Umbria), simulerà il recupero di un infortunato a seguito di un incidente in grotta ad una profondità di oltre 600 m. Durante i quattro giorni una continua alternanza di squadre permetterà ad oltre 90 tecnici di procedere nelle operazioni di soccorso e la Commissione Comunicazione e Documentazione (CCD) del CNSAS garantirà un costante aggiornamento sullo sviluppo delle operazioni.

L'operato del CNSAS consiste da sempre nel portare soccorso tecnico e medicalizzato in ambiente ostile (montagna, forre e grotte), facendo raggiungere l'infortunato dai propri tecnici e sanitari che provvedono a stabilizzare il ferito prima della movimentazione verso l'esterno. Pertanto, l'esercitazione sarà effettuata coinvolgendo da un lato la componente tecnica delle delegazioni speleologiche coinvolte e dall'altro la componente sanitaria che è organizzata in una Commissione Medica operante su tutto il territorio italiano e che, in caso di incidente, invia in loco i sanitari necessari per la risoluzione dell'intervento.

La logistica di tutta l'operazione sarà situata presso la scuola elementare del comune di Cerchiara di Calabria, dove verrà allestito il "Campo Base" con la Direzione Operazioni, gli alloggi e la mensa per i Tecnici. Nei pressi dell'ingresso dell'Abisso del Bifurto sarà poi organizzato un "Campo Avanzato", collegato costantemente con l'interno della grotta attraverso un cavo telefonico ed un sistema di trasmissione dati messo a punto dalla Commissione Tecnica Speleologica del CNSAS. I due punti di gestione delle operazioni (Campo Base e Campo Avanzato) saranno in constante contatto attraverso sistemi radio e telefonici.

Nei pressi del Campo Avanzato sarà allestito il Posto Medico Avanzato dove, al termine delle operazioni di recupero, il ferito sarà condotto prima di essere consegnato al servizio sanitario nazionale.

All'esercitazione collaboreranno il Comune di Cerchiara di Calabria, la Prefettura di Cosenza, il servizio 118 e la Protezione Civile regionale.

red/mn

(fonte: CNSAS)