Chiusi nuovamente 20 aereoporti del nord fino alle 8 di martedì mattina

Ne dà notizia una nota del Dipartimento della Protezione civile. La chiusura dovuta ad un peggioramento delle condizioni

Dopo due ore in cui parevano cogliersi segnali positivi rispetto al traffico aereo arriva il dietrofront dell'ENAC: aono venti gli aeroporti ancora chiusi al Nord Italia ''a causa di un peggioramento registrato nel corso della notte dal Bollettino MetOffice sul movimento delle ceneri trasportate dall'eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajokull''.

Lo riferisce la Protezione Civile che sul proprio sito internet pubblica l'elenco degli aeroporti interessati alla chiusura dello spazio aereo: Albenga, Ancona, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Cuneo, Firenze, Forli', Genova, Milano Linate, Milano Malpensa, Parma, Pisa, Rimini, Torino, Treviso, Trieste, Venezia e Verona. Restano sospesi i collegamenti con le citta' di Londra, Amsterdam, Parigi e Bruxelles fino alla riapertura dei rispettivi aeroporti. L'Enac ha disposto la chiusura da quota 0 a quota 22.000 piedi, fino alle 8 di domani martedi' 20 aprile.

Nella sede di Via Vitorchiano del Dipartimento della Protezione civile e' in corso un nuovo Comitato operativo che partira' dalla sintesi della prima analisi condotta dal gruppo tecnico-scientifico per prendere nuove decisioni su come proseguire nella gestione della situazione generata dall'eruzione del vulcano islandese. Il vulcano islandese Eyjafjallajokull sembra ancora in piena attivita'. L'Institute of Earth Sciences islandese registra 20 cm di deformazione su tutto il vulcano, anche se l'emissione di cenere sembra diminuita rispetto ai giorni scorsi. L'Istituto ha eseguito una stima preliminare del materiale eruttato nei primi giorni dell'eruzione, e il volume totale immessi nell'atmosfera ammonta a circa 140 milioni di metri cubi, di cui 30 nelle immediate vicinanze del cratere vulcanico e 10 sul lago ghiacciato di Gi'gjokulslo'n. Circa 100 milioni di metri cubi sono stati trasportati dal vento verso i settori orientali e meridionali del vulcano. Ieri e' stata registrata una scossa sismica di magnitudo 2.4. Oggi, invece, non e' stata registrata nessuna scossa.

(red)