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Circa 250 adesioni alla campagna plastic free del ministero dell'Ambiente

Fino al 15 settembre gli appuntamenti di sensibilizzazione nelle località turistiche

Plastic free sempre più enti e istituzioni italiane. Sono circa 250 le realtà che hanno aderito alla campagna del ministero dell'Ambiente avviata a giugno 2018.

Numerosissimi i Comuni che hanno aderito, dal nord al sud Italia, da Torino a Siracusa a Porto Torres. Numerose le associazioni, le istituzioni come la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica, le università come la Sapienza di Roma e l’università degli Studi di Milano, gli enti parco come quello dell’Etna e quello del Cilento, i porti come quello di Pisa. Aprendo questo link, si può consultare l’elenco completo delle adesioni. Nella stessa pagina sono indicate le modalità per aderire alla campagna del ministero, aperta a chiunque voglia dare una mano alla tutela dell’ambiente e del mare (la mail a cui mandare la propria adesione è: plasticfree@minambiente.it).

Il ministero è stato tra i primi a dare il buon esempio: dal 4 ottobre 2018 sono state eliminate le bottigliette di plastica, sostituite da borracce di alluminio distribuite a tutti i dipendenti e da erogatori di acqua alla spina. Così è stato evitato l’uso di 100 mila bottigliette in dieci mesi.

Fino al 15 settembre proseguirà la seconda edizione della campagna estiva “#Io sono ambiente”, organizzata dal ministero in collaborazione con il Comando unità forestali ambientali e agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri e la Guardia Costiera. In località turistiche montane e marine, da Auronzo di Cadore, in provincia di Bolzano, a Linosa (Agrigento), dal castello di Miramare (Trieste) a San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, l’imperativo è stato: “Evitiamo la plastica usa e getta”. Qui il calendario dei prossimi appuntamenti.

“Liberiamoci dalla plastica” – è l’invito costante del ministro Costa. “Ognuno di noi deve dare qualcosa a questo Paese. Le istituzioni devono dare il buon esempio, ma chiedo a ognuno di voi di fare la propria parte”.

red/mn

(fonte: Minambiente)