"CIRINT.NET": resilienza e protezione delle infrastrutture critiche. Oggi il lancio ufficiale

Per resilienza delle infrastrutture critiche si intende una serie di misure volte ad aumentare la capacità di affrontare situazioni di crisi (disastri ambientali, epidemie, attacchi terroristici, ecc.): per migliorare il livello di resilienza e di protezione di tali strutture è nato il network internazionale CIRINT.NET

Si è tenuta questa mattina a Milano la cerimonia per il lancio ufficiale dell'associazione CIRINT.NET (Critical Infrastructure Resilience International Network)CIRINT.NET è un'associazione, un network internazionale per la resilienza delle infrastrutture critiche, cioè di quei sistemi che forniscono servizi vitali per la società, quali ad esempio energia, trasporto, telecomunicazione, acqua potabile, sanità e altre funzioni della pubblica amministrazione.   CIRINT.NET è stato avviato grazie alla collaborazione di governi regionali e nazionali ed è il risultato principale di MIRACLE, progetto co-finanziato dall'UE iniziato nel 2013 mirato allo sviluppo di strategie per la protezione e la resilienza delle infrastrutture critiche regionali degli stati membri. L'obiettivo è prevenire, preparare e proteggere i cittadini europei dai rischi in tema di sicurezza, inclusi gli attacchi terroristici. Il progetto Miracle, in fase di chiusura, conta due partner scientifici (Fondazione Politecnico di Milano - coordinatore e RGS Srl) e tre istituzionali (la Regione Lombardia, il governo scozzese - UK -, The Publich Safety and Health Region Kennemerland - NL ). Pertanto il Comitato Esecutivo di CIRINT.NET e il gruppo coordinatore saranno inizialmente composti proprio dai partner che si sono impegnati attivamente nella realizzazione del progetto MIRACLE così da garantirne un percorso di continuità. Il Politecnico di Milano assumerà il ruolo di consulente scientifico di CIRINT.NET fornendo il proprio supporto e facendo da tramite con le istituzioni accademiche di tutto il mondo.

Questi gli obiettivi di CIRINT.NET:
- migliorare il livello di conoscenza sulle future sfide globali inerenti la resilienza delle infrastrutture critiche;
- individuare e condividere metodologie ed approcci organizzativi da sviluppare in collaborazione fra gli stati membri;
- sostenere la divulgazione delle attività di CIRINT.NET dal mondo accademico, alle imprese e alle ONG,v erso ambiti governativi e non-governativi a livello mondiale;
- creare opportunità di sviluppo professionale.

"La condizione globale della resilienza delle infrastrutture critiche (CIR) ha subito dei drastici cambiamenti a causa della globalizzazione, del rapido progresso tecnologico, delle rivoluzioni dell'informazione e della comunicazione a cui si aggiungono anche tutte le incertezze causate dal conflitto globale e dal terrorismo - spiega una nota Fondazione Politecnico di Milano -. Le minacce e i rischi per la resilienza delle infrastrutture critiche stanno diventando quindi sempre più complessi e di natura transnazionale. Nello specifico i conflitti tra nazioni, il terrorismo, i traffici illeciti, i cambiamenti climatici, le malattie infettive, il degrado ambientale e la vulnerabilità delle infrastrutture, favoriti da interdipendenze in continuo aumento, hanno contribuito all'incertezza del contesto in cui la resilienza delle infrastrutture critiche è una delle priorità. Questi fattori hanno però dato origine a delle nuove opportunità per comprendere ed affrontare tali minacce e pericoli con la diffusione del know-how globale sulla resilienza delle infrastrutture critiche e la possibilità di accrescere le collaborazioni internazionali. Tutto ciò ha portato alla possibilità di realizzare una rete formale di esperti internazionali di infrastrutture critiche riuniti nel gruppo di lavoro Recipre (Resilience critical infrastructure protection) nato a seguito del Workshop internazionale su CIR che si è tenuto proprio a Milano nel 2011. E' proprio da queste premesse che nasce l'idea di creare un'associazione che apra il confronto su queste tematiche".

Al
lancio di CIRINT.net 
hanno partecipato, oltre al presidente Maroni,  Keith Brown MSP, Segretario di Gabinetto per le infrastrutture del governo scozzese e Franc M. Weerwind, Sindaco del Comune di Velsen e membro del VRK Amministrazione generale. I tre referenti politici hanno così dato formalmente il via alle attività dell'associazione.

"La sottoscrizione di questo accordo internazionale dimostra come Regione Lombardia creda fortemente nelle sinergie fra istituzioni pubbliche, private, tra i territori e con il mondo accademico per realizzare progetti concreti in risposta ai bisogni dei cittadini - ha dichiarato  il Presidente Maroni - Il nostro obiettivo è fare squadra per condividere le best practice e contribuire allo sviluppo dei territori. In Lombardia, per esempio, abbiamo un sistema di protezione civile efficiente e all'avanguardia su cui investiamo molto per garantire la sicurezza di tutti, anche in occasione di manifestazioni internazionali che ci vedono protagonisti a livello mondiale, come Expo Milano 2015".

"Il tema della sicurezza è fondamentale in un contesto globale di grandi cambiamenti, come quello che si è venuto a delineare negli ultimi anni. - ha affermato Giampio Bracchi, Presidente della Fondazione Politecnico di Milano -  La nascita dell'Associazione CIRINT.NET è un importante risultato del progetto europeo Miracle, guidato dalla Fondazione Politecnico di Milano, e spero vivamente che la collaborazione internazionale, che vede al centro Regione Lombardia, possa costituire un primo passo verso politiche di grande respiro e di sicuro impatto per i cittadini".


red/pc
(fonte: Fondazione PoliMi)