Citta' della Scienza: 45 milioni per ricostruirla. Oggi verra' presentato il bando

Oggi la riapertura simbolica di Città della Scienza, plesso scientifico di Napoli. Assieme all'inaugurazione anche la presentazione del bando di progettazione dei prossimi 4 lotti, per cui serviranno 45 milioni di euro

Alle 17 di oggi si terrà il taglio del nastro per la riapertura di Città della Scienza, polo museale e scientifico di Napoli distrutto da un incendio doloso il 4 marzo di quest'anno. La riapertura di Città della Scienza è un'azione simbolica che sottolinea la volontà di ripartire, di dare valore alla cultura e di non piegarsi alla criminalità. E' ancora molto infatti il lavoro da fare per ricostruire l'intero plesso scientifico. Oggi verrà inaugurato il cosiddetto "lotto zero" dell'intero Science Centre, uno spazio espositivo di 2.500 metri quadri ricostruito con risorse pari a un milione di euro, raccolte con il crowdfunding (raccolta fondi che avviene online per mezzo e tramite una rete di contatti). Ma questo è solo il primo mattone di una ricostruzione che si prevede finisca nel 2016.

L'inaugurazione di oggi sarà anche l'occasione per presentare il bando di progettazione dei prossimi 4 lotti. Un altro passo per la ricostruzione sarà la sottoscrizione da parte di Fondazione Idis, Regione Campania, Comune di Napoli e Governo, dell'Accordo di programma quadro con le direttive che regoleranno ricostruzione e funzionamento della struttura.

E' di 45 milioni di euro l'investimento previsto per rimettere in piedi l'intera struttura di Città della Scienza. Circa 22 milioni saranno a carico della Fondazione Idis, affiancata da Regione e Governo. Il testo però deve essere ancora definito e le parti in causa si incontreranno a metà mese.

La nuova Città della Scienza verrà ricostruita a Bagnoli, esattamente laddove sorgeva prima dell'attentato incendiario, ma arretrerà dalla costa lasciando libera e fruibile un'area di 800 metri quadrati per bagnanti e turisti.


Redazione/sm