Climathon: al via il 27 ottobre la grande maratona mondiale sul clima

Chiuderanno fra due giorni e le iscrizioni per partecipare a Climathon, la "maratona" mondiale di 24 ore per affrontare le sfide del clima cittadino. Imprenditori, ricercatori, innovatori e studenti elaboreranno soluzioni ai problemi proposti dalle città che ospiteranno la manifestazione per poi proporle agli stakeholder locali interessati

Mancano pochissimi giorni  a Climathon, l'hackathon mondiale sul cambiamento climatico: il 27 ottobre 2017, per la terza volta, una sfida di 24 ore  si svolgerà contemporaneamente nelle principali città del mondo. Lo scopo? Quello di raccogliere idee utili a rendere i centri urbani sempre più sostenibili. Alla competizione possono partecipare imprenditori, ricercatori, innovatori e studenti universitari, che saranno guidati da un team di esperti nell'elaborazione delle soluzioni ai problemi proposti dalle città che ospiteranno la manifestazione. I partecipanti affronteranno la sfida per un totale di 24 ore, prima di proporre le loro idee agli stakeholder locali interessati. Le iscrizioni si chiudono il 25 ottobre.
70 i paesi che vi prenderanno parte e oltre 250 le città.
L'Italia è il Paese del mondo con il maggior numero di città aderenti.  Ogni città ha definito il tema della sfida, focalizzata sul clima locale (dalla qualità dell'aria, dall'acqua e dalla gestione dei rifiuti, dagli eventi meteorologici estremi, dall'uso dei dati satellitari della città, e via dicendo).
I partecipanti affronteranno quindi la sfida per 24 ore
con idee e proposte su
soluzioni sostenibili tangibili per affrontare le sfide del clima cittadino in tutto il mondo e rendere le città sempre più "green".

Milano
sfida i partecipanti sul tema energia per una città sostenibile; a Lecce e Rimini, ci si confronterà su mare, sostenibilità e turismo, mentre a Venezia, si parlerà di come l'arte possa raccontare l'impatto dei cambiamenti climatici. A Matera gli esperti di sostenibilità si interrogheranno su come rendere la città una Capitale europea della cultura più sostenibile, mentre Bologna ha scelto come tema quello dell'utilizzo dei dati satellitari di Copernicus per lo sviluppo di reti verdi e blu in città.  A Torino si parlerà'itilizzo dell'utilizzo della IoT (internet of things) per migliorare la resilienza ambientale della città, mentre a Firenze si cercheranno soluzioni per mitigare l'impatto degli eventi metereologici estremi. A Napoli il tema di sfida sarà "Vesuvio Rangers", che vedrà impegnati gli innovatori che dovranno trovare una soluzione non solo che protegga la cittadinanza da un eventuale risveglio del vulcano, ma che contribuisca anche alla tutela del territorio a valle del Vesuvio. Ad Assago (MI) si lavorerà sugli spazi verdi urbani, ad Alessandria su efficienza energetica e sostenibilità, a Sassari sulla resilienza urbana, a Cagliari, Trento e Cesena ci si concentrerà sull'acqua, a Ferrara sulla mobilità sostenibile, Magliano Sabina (RI) si occuperà del Tevere come bene collettivo e Salerno di mobilità e smog.


Nelle città che accolgono un evento Climathon di 24 ore, può anche essere organizzato un Young Climathon per studenti che possono proporre una sfida correlata ma con tempi più brevi.
Climathon è promosso da Climate-KIC, la comunità europea pubblico-privata per la lotta ai cambiamenti climatici
e per la creazione di una società zerocarbon, coordinata in Italia da Climate-KIC Italy, con sede a Bologna.

Climathon, al suo terzo anno di attività, ha visto un grande sviluppo egli ultimi due anni, incoraggiando un maggior numero di innovatori in tutto il mondo a guidare azioni sul clima.
L'elenco aggiornato della città partecipanti è sul sito: https://climathon.climate-kic.org/

red/pc