Un'immagine generica dei fondali marini. Fonte: Cnr

Cnr, conclusa la campagna "Inside" per la scansione dei fondali del Mar Tirreno

Una serie di dati che hanno permesso di rivelare  un fondale più articolato e complesso di quanto finora osservato, svelando i vari processi geologici che si verificano a grandi profondità

“INSIDE” è una campagna oceanografica che prevede la scansione morfologica dei fondali del Mar Tirreno, lungo la Campania e la Sardegna. Il tratto scansionato è lungo circa 14400 chilometri quadrati

Una serie di dati che hanno permesso di rivelare  un fondale più articolato e complesso di quanto finora osservato, svelando i vari processi geologici che si verificano a grandi profondità. Inoltre, sono state effettuate 26 misure di temperatura nei sedimenti per la stima del gradiente geotermico e raccolte 12 carote di sedimento per le misure della conducibilità termica. Informazioni che sono molto utili per valutare i flussi di calore provenienti dalla crosta e dal mantello esumato.

La campagna, che si è svolta a bordo della nave da ricerca Gaia Blu del Cnr,  è frutto della collaborazione di numerosi ricercatori / ricercatrici e tecnici di istituzioni italiane e straniere: 

La missione è stata guidata da Maria Filomena Loreto, ricercatrice dell’Istituto di scienze marine del Cnr  impegnata, già lo scorso anno, a bordo della nave oceanografica “JOIDES Resolution”. per la Spedizione IODP 402, durante la quale il fondale marino è stato perforato più volte per migliorare le conoscenze della dinamica del Mar Tirreno. 

 Fonte: Cnr

RED/MT