Fonte: Cnr

Cnr, conclusa la mappatura geologica a largo di Livorno

L’area di studio si estende per oltre il 90% in mare e interessa una zona di grande rilevanza strategica

A inizio dicembre, si è conclusa la campagna di geologia marina CHART-25, condotta a bordo della nave oceanografica Gaia Blu del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

La spedizione ha permesso di acquisire nuovi dati geologici e geofisici fondamentali per la realizzazione del Foglio geologico “Livorno” che permette il completamento della Carta Geologica e Geotematica ufficiale d’Italia.

L’area di studio si estende per oltre il 90% in mare e interessa una zona di grande rilevanza strategica, che include il Porto di Livorno e l’Isola di Gorgona, sede di una colonia penale e riserva naturale. Si tratta di un’area finora poco conosciuta dal punto di vista geologico, in particolare per quanto riguarda i bassi fondali delle Secche della Meloria, di elevato valore ecologico e industriale, e la presenza di strutture tettoniche attive orientate prevalentemente est-ovest, potenzialmente in grado di generare sismicità.

Grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia disponibili a bordo della nave del CNR, è stato possibile acquisire dati che consentiranno di ricostruire nel dettaglio la morfologia del fondale marino e la struttura del sottosuolo. Queste informazioni permetteranno di comprendere sia l’evoluzione geologica più recente dell’area, successiva all’ultima glaciazione, sia i processi più antichi legati all’apertura del Mar Tirreno e alla formazione della catena appenninica.

RED/MT

Fonte: Cnr