fonte foto: Cnsas Piemonte

Cnsas, bilancio pesante per il weekend in montagna

Molti gli interventi effettuati dal Soccorso Alpino durante il fine settimana: quattro i morti (in Piemonte, Veneto, Lombardia) ed è grave un bambino di sette anni scivolato in un canale durante la discesa dal monte Cornetto, nelle Valli del Pasubio (Vicenza)

E' scivolato in un canale e ha perso la vita. Mentre con altri due cacciatori si stava muovendo sul versante del Monte Toc che dà sulla Val Gallina, sabato mattina F.B., 56 anni, di Belluno, è scivolato ed è ruzzolato in un canale perdendo la vita per i traumi riportati. Gli amici dell'uomo, che lo hanno visto cadere e sparire sotto un costone, hanno lanciato l'allarme al 118 attorno alle 8 e 30. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il luogo dell'incidente tra la fitta vegetazione, a circa 1.500 metri di quota, e ha sbarcato con un verricello tecnico di elisoccorso e medico che ha potuto solamente constatare il decesso del cacciatore. La salma ricomposta è stata recuperata, una volta ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, sempre con un verricello di 30 metri e trasportata a Longarone (Belluno). Presenti i Carabinieri.

Sempre sabato mattina, un escursionista è morto scivolando su una lastra di ghiaccio lungo il sentiero che da Villanova (Frazione di Bobbio Pellice) conduce al Colle Bancet e poi ad anello al Col Cuntent, in Piemonte. L'uomo era partito in mattinata con due amici e, intorno alle ore 11.00 a una quota intorno ai 2000 metri, è precipitato in un canalone per un centinaio di metri scomparendo dalla vista dei suoi compagni i quali hanno immediatamente chiamato la Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. L'operatore di centrale ha inviato l'elicottero del 118 decollato da Torino, il quale ha identificato i richiedenti e dopo alcuni sorvoli anche l'uomo precipitato. Gli escursionisti illesi sono stati elitrasportati a valle poiché non erano in grado di continuare a piedi a causa dello choc subito, mentre una squadra di operatori della Stazione SASP di Torre Pellice è stata condotta in quota in supporto del Tecnico di Elisoccorso per il recupero della salma che si trovava in una posizione di difficile accesso.

Ma la giornata si è conclusa, per il Sasp, con un altro morto, che è stato recuperato dai tecnici del Soccorso Alpino in Val Soana, dopo dopo l'intervento in Val Pellice. Si è trattato in entrambi i casi di fatalità, dal momento che le condizioni climatiche erano ottime e le persone coinvolte correttamente attrezzate. In questa seconda occasione si è trattato di un cacciatore di 66 anni residente a Ivrea, precipitato da un salto di roccia nel vallone del Rio Giassetto a una quota di 2000 metri circa a nord di Piamprato verso il Colle delle Oche, Comune di Valprato Soana (TO). L'uomo era in compagnia di un compagno di battuta, quando si è allontanato oltre una balza rocciosa per inseguire una preda. Il terreno si presentava innevato, ma nonostante l'uomo calzasse i ramponi, una scivolata ne ha provocato la caduta oltre un salto di roccia e la conseguente morte a causa dei traumi riportati. Il suo compagno ha dato l'allarme contattando una conoscente che, a sua volta, ha lanciato l'allarme presso la Centrale Operativa del SASP. Immediatamente è stato inviato l'elicottero, che ha individuato la salma già priva di vita. Con l'aiuto degli operatori della Stazione SASP di Valprato Soana, il corpo è stato prelevato e consegnato ai Carabinieri per gli accertamenti di rito.

Un uomo di Ardenno di 65 anni ha perso invece la vita ieri pomeriggio, domenica 11 dicembre, dopo essere precipitato per circa 300 metri in un canale. Era uscito per un'escursione con un'altra persona, per cercare del muschio. Ha perso l'equilibrio ed è caduto fino a dove scorre il torrente Masino (Dazio, Sondrio), riportando ferite mortali. L'amico ha subito chiesto aiuto. Sul posto i tecnici della Stazione di Morbegno del CNSAS Lombardo, della VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna. Tre tecnici sono scesi sulla verticale con calate in corda doppia. Il medico ha constatato il decesso. Sul posto anche l'eliambulanza, la Guardia di Finanza e i Vigili del fuoco. L'intervento è cominciato verso le 14 e 30 e si è concluso nel tardo pomeriggio.

E verso le 14 di ieri il Soccorso alpino di Schio è stato allertato dal 118 per un bimbo scivolato in un canale durante la discesa dal monte Cornetto, nelle Valli del Pasubio (Vicenza). Una squadra ha dato le indicazioni per individuare velocemente il luogo dell'incidente all'equipaggio dell'elisoccorso di Trento, per poi dirigersi sul posto assieme ai soccorritori di Recoaro - Valdagno per eventuale supporto alle operazioni. Il bambino, 7 anni, di Costabissara (VI), ruzzolato per alcune decine di metri, era stato nel frattempo raggiunto dal papà e portato fino al Sentiero del Re, dove sono stati sbarcati tecnico di elisoccorso, medico e infermiere, che hanno subito prestato le prime cure al bimbo, per poi imbarellarlo e recuperarlo con un verricello. Imbarcato assieme al padre, il piccolo è stato trasportato all'ospedale di Trento.

red/lg