fonte foto: Visit Trentino

Cnsas: due interventi nel weekend, in Trentino e Lombardia

Un ragazzo polacco di 16 anni in gita scolastica sul Monte Bondone (TN) si è sporto per scattare una foto ed è precipitato, morendo in un canalone, mentre tre alpinisti sono stati travolti da una frana nella zona del Grignone - Grigna Settentrionale (LC) ma se la sono miracolosamente cavata solo con un trauma cranico e qualche escoriazione

La prima si è consumata venerdì pomeriggio sul Monte Bondone, quando ha purtroppo perso la vita un ragazzo polacco di 16 anni, precipitato per circa 500 metri dopo essersi sporto sul bordo di un canalone per scattare una foto. Il giovane si trovava in compagnia di un gruppo di coetanei, in gita scolastica per una settimana bianca sul Bondone. L'incidente è avvenuto poco prima delle 15.30 di venerdì. Il ragazzo aveva preso, insieme agli amici, l'impianto di risalita Montesel, con l'intento di sciare, ma giunto in cima, in una zona molto panoramica, si è tolto gli sci per giocare a scattare delle foto con i compagni di scuola. A un certo punto, dalla ricostruzione fatta, avrebbe aggirato le transenne di protezione presenti nella zona per raggiungere un punto ancora più panoramico, quando a causa della neve ghiacciata è scivolato in un canale sottostante per diversi metri, non riuscendo più a fermarsi, facendo due salti nel vuoto e precipitando per circa 400-500 metri, fermandosi poi a metà di un altro canalone, sotto cima Palon. Scattato l'allarme, l'Area operativa Trentino Centrale e la Centrale unica di emergenza hanno richiesto l'intervento dell'elicottero con a bordo il personale medico e il tecnico di Elisoccorso del Soccorso alpino trentino. Con delle successive rotazioni sono stati portati in quota anche i tecnici della Zona operativa Trentino centrale del Soccorso alpino trentino. Il corpo senza vita del povero ragazzo è stato avvistato dall'elicottero e i soccorritori non hanno potuto fare altro che provvedere al triste recupero con verricello.

Il secondo intervento è avvenuto sabato, e ha avuto fortunatamente un esito positivo. Travolti da una slavina e trascinati per circa 300 metri, tre alpinisti che stavano andando all'attacco della Via degli Inglesi. La neve si è staccata all'improvviso, trascinandoli con sé: sabato mattina è intervenuta la XIX Delegazione Lariana del Soccorso alpino, nella zona del Grignone - Grigna Settentrionale, in prossimità della Parete Fasana. I tre sono però riusciti a emergere da soli dalla valanga e hanno subito chiamato i soccorsi. La chiamata è giunta intorno alle 9 e 30. Le squadre territoriali del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) appartenenti al Centro operativo del Bione e della Stazione di Valsassina - Valvarrone sono partite subito e in poco tempo li hanno raggiunti. I tre uomini, uno residente ad Alzate Brianza, gli altri due in Valsassina, erano feriti: uno di loro ha riportato un trauma cranico ma è sempre rimasto cosciente, per gli altri due solo lievi escoriazioni. Sul posto era presente anche il medico, che ha verificato le loro condizioni di salute. I tecnici del Soccorso alpino hanno escluso la presenza di altre persone. I tre escursionisti sono stati portati a valle con i mezzi fuoristrada dove, ad attenderli, c’era l’ambulanza.

red/lg

fonte: Daniela Rossi (Sasl) e Soccorso Alpino - Servizio Provinciale Trentino