fonte foto: Soccorso Alpino e Speleologico ligure

Cnsas, gli interventi del weekend. Due persone recuperate senza vita

Gli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico, lo scorso weekend, sono stati impegnati in diversi interventi in Liguria, Piemonte e Veneto. Due uomini sono stati ritrovati senza vita dal Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese

È stato un fine settimana impegnativo per gli uomini del Corpo nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico. Due persone, purtroppo, sono state recuperate senza vita in interventi distinti in Piemonte. Un ragazzo di 17 anni è deceduto sabato pomeriggio durante una discesa in kayak lungo il torrente Sermenza, a monte dell'abitato di Boccioleto (VC). Intorno alle ore 13 il giovane si sarebbe rovesciato in una rapida restando a lungo sotto l'acqua. I suoi compagni si sono messi in contatto con la Centrale operativa del Cnsas Piemonte - Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese (Sasp) che ha inviato sul posto due operatori della Stazione Val Sermenza dotati di defibrillatore e ha allertato un tecnico forrista del Soccorso Alpino. Nel frattempo i compagni del ragazzo sono riusciti a estrarlo dall'acqua in modo che, all'arrivo dei soccorritori sono state immediatamente effettuate le prime manovre di rianimazione. Poco tempo dopo è sopraggiunta l'eliambulanza decollata dalla base di Borgo Sesia, ma nemmeno il medico e l'infermiere a bordo sono riusciti a rianimarlo e hanno dovuto poi procedere con il prelievo della salma.

Domenica 26 marzo sempre le squadre del Sasp hanno ritrovato la salma di M. B., 77enne residente a Paesana (CN) che nel pomeriggio di venerdì non aveva fatto ritorno da un’escursione. Le operazioni sono iniziate all'alba di sabato quando circa 27 tecnici Sasp hanno iniziato a percorrere sentieri e mulattiere a monte dell'abitato di Paesana dove l'uomo era stato avvistato per l'ultima volta il pomeriggio precedente. Sono stati utilizzati anche un'Unità Cinofila da Ricerca Molecolare (Ucrm) e due Unità Cinofile da Ricerca in Superficie (Ucrs). Purtroppo le ricerche non hanno dato alcun esito, ma alle prime luci di domenica le operazioni sono riprese con circa 23 uomini Sasp nella direzione che il cane molecolare aveva indicato e con l'ausilio della cartografia digitale su cui erano stati tracciati tutti gli itinerari coperti dagli operatori Sasp. Concentrando gli sforzi sulle porzioni di territorio che non erano state raggiunte, intorno alle 11 di domenica mattina il corpo dell'uomo è stato ritrovato senza vita sul versante della montagna che si affaccia su Barge, nel greto di un torrente in secca che probabilmente aveva imboccato pensando si trattasse di un sentiero. Hanno partecipato alle ricerche il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Carabinieri, AIB, CRI e Protezione Civile.

Attorno alle 13.30 di sabato il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa in Veneto per un parapendio precipitato lungo il sentiero 105 del Covolo, a 1.100 metri di quota. Quando la squadra è arrivata sul posto, il personale sanitario del Suem (Servizio Urgenza Emergenza Medica) di Crespano aveva già appurato che la pilota, una donna inglese, era illesa. Alle 14.40 i soccorritori sono poi stati inviati al Col Serai, frazione di Campocroce, dove M.G., 31 anni, polacco, era finito con la vela tra gli alberi, sospeso a 10 metri dal suolo, senza per fortuna riportare conseguenze. La squadra è risalita sul tronco con tecniche di tree-climbing, lo ha assicurato e calato a terra. Subito dopo è invece intervenuto l'elicottero di Treviso emergenza, sotto il decollo del Col del Puppolo. Perso il controllo della vela del parapendio, J.A.S., 56 anni, era caduto a terra tra i rovi. Il tecnico di elisoccorso con il medico e il personale sanitario del Suem di Crespano ha prestato le prime cure all'uomo, con probabile trauma cranico e alla schiena, lo ha imbarellato e recuperato con un verricello di 5 metri per trasportarlo all'ospedale di Treviso.

Due interventi hanno impegnato gli uomini del Cnsas in Liguria. Sabato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ligure è intervenuto sul sentiero n. 11 che da Campiglia porta alla Spiaggia del Persico (SP). Un uomo di 64 anni è stato colto da malore. Raggiunto dalla squadra del Cnsas con sanitario, la persona è stata trattata sul posto fino al recupero dei parametri vitali, dopodiché è stata portata tramite barella portantina sulla strada e da lì in codice giallo al pronto soccorso di La Spezia con l'ambulanza della pubblica assistenza. Sempre nella giornata di sabato, in provincia di La Spezia,
gli uomini del Cnsas della stazione della Spezia sono stati attivati per un cane caduto in una zona molto impervia nella zona del monte Muzzerone, in uno stretto canalone limitrofo alle famose pareti di arrampicata. Lola, questo il suo nome, abbaiava impaurita e non riusciva a ritornare dalla sua padrona. L'animale ha tenuto in apprensione la sua padrona e i soccorritori durante la serata e la notte di ieri.
Difficili le operazioni di recupero che hanno impegnato gli uomini del CNSAS fino a tarda notte; due tecnici, dopo aver localizzato il cane sono riusciti con una lunga calata a raggiungerla, mentre una squadra predisponeva il recupero tramite un sistema di paranchi. Tutto si è concluso fortunatamente con poche escoriazioni per la povera Lola che non ha mancato di ringraziare i soccorittori che l'hanno ricondotta dalla padrona.

red/mn

(fonte: Cnsas Veneto, SASP, SASL)