fonte foto: Cnsas Sardegna

Cnsas, gli interventi del weekend in Toscana e Sardegna

La ricerca di una persona dispersa in località Pracchia (Pistoia) e il recupero di un'escursionista infortunata nel comune di San Marcello Pistoiese hammo impegnato le suqadre del Sast, mentre in Sardegna, il Soccorso Alpino ha tratto in salvo cinque arrampicatori su Punta Cusidore, nel Comune di Oliena (NU)

Nella tarda serata di sabato la Stazione Appennino Toscano del SAST è stata impegnata in un intervento di ricerca in località Pracchia, frazione montana situata a circa 700 mt s.l.m., nel Comune di Pistoia. Un uomo di 73 anni era partito verso le ore 12 per andare a cercare funghi. Con il passare delle ore e non vedendolo rientrare, il cognato alle 19,30 ha dato l'allarme chiamando i Carabinieri. Sul posto sono stati inviati gli uomini del Soccorso Alpino (con una squadra composta da tecnici e personale sanitario) che hanno localizzato con successo l'uomo intorno alle ore 22. La squadra ha provveduto dunque a riaccompagnarlo alla base dei soccorsi dove ad attenderlo c'erano i figli. L'intervento si è concluso alle ore 23.

Si è concluso, invece, alle 6 di ieri mattina (domenica) un intervento di recupero da parte dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna di 5 arrampicatori in difficoltà su Punta Cusidore, nel Comune di Oliena (NU). I 5 scalatori, suddivisi in due cordate, si trovavano in progressione sulla via di arrampicata Legione Reale Truppe Leggere dello spigolo nord ovest del Cusidore quando, arrivati sulla penultima sosta, sono stati impossibilitati a proseguire a causa del sopraggiungere del buio. Allertati in via diretta intorno alle 22, sono intervenuti sul campo 16 tecnici del Soccorso Alpino, provenienti dalle stazioni di Nuoro, Urzulei, Cagliari, Sassari e Medio Campidano, fortunatamente radunati a Dorgali per partecipare ad attività formative, i quali hanno raggiunto in tempi brevi la sommità dello spigolo per poter avviare il recupero. Data l'eccessiva stanchezza degli scalatori, è stato necessario trarli in salvo attraverso un paranco che ha permesso di trasportarli verso l'alto per circa 80 metri fino al luogo sicuro, dal quale si dirigevano le manovre di recupero. Le operazioni di soccorso si sono rivelate particolarmente impegnative a causa del buio e della necessità di dover recuperare uno scalatore per volta. Alle ore 4 e 56, infatti, è stato tratto in salvo l'ultimo scalatore e i soccorritori si sono avviati sul sentiero di ritorno per riaccompagnare gli arrampicatori verso le auto.

Ieri pomeriggio la squadra della Stazione Appennino Toscano è intervenuta in località Pratorsi (a circa mt 1000 slm), nel
Comune di San Marcello Pistoiese. Un’escursionista è caduta mentre stava percorrendo una strada Forestale. La donna, che ha riportato una distorsione al ginocchio, si trovava assieme al figlio che ha immediatamente dato l’allarme. Il mezzo fuoristrada del Soccorso Alpino ha così raggiunto madre e figlio portandoli fino all’ambulanza, situata in prossimità dell’Osservatorio Astronomico.

red/lg

(Fonte: Sast, Cnsas Sardegna)