Cnsas: barella portantina

Cnsas: l'importanza delle informazioni per gli interventi di soccorso

Alcuni accorgimenti per la sicurezza e la prevenzione degli incidenti in montagna

In seguito ai numerosi interventi di soccorso e di ricerca di dispersi effettuati nei giorni scorsi dalle squadre del CNSAS - Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - la V Delegazione Bresciana del Soccorso Alpino sottolinea l'importanza della divulgazione di una cultura della prevenzione degli infortuni e del corretto scambio di informazioni, indispensabile per abbreviare i tempi del soccorso e limitare gli interventi.

A questo scopo, il Soccorso Alpino ricorda di lasciare sempre indicazioni precise relative ai propri spostamenti in montagna: proprio gli interventi degli ultimi giorni mostrano quando sia fondamentale fornire informazioni precise. Non tutti infatti si rendono conto di quale ingente dispiegamento di risorse
ci sia dietro ad un'operazione di ricerca, che può essere evitata attraverso un'appropriata comunicazione. E' quindi sempre bene informare, prima della partenza, familiari e amici dell'itinerario che si ha intenzione di intraprendere ed è inoltre prudente rimanere lungo i sentieri tracciati, che sono più sicuri.

Inoltre, la rete dei rifugi costituisce un punto di riferimento fondamentale per le operazioni del CNSAS.
Se lungo il percorso ci sono dei rifugi, conviene entrare e lasciare un segno del proprio passaggio: questa pratica può rivelarsi molto intelligente in caso di necessità, dal momento che i gestori dei rifugi sono tra i primi ad essere contattati dai responsabili del CNSAS nella fase iniziale di intervento. I rifugi montani svolgono inoltre
un ruolo di primaria importanza all'interno del complesso sistema del Soccorso Alpino, in quanto forniscono riparo e ristoro, il necessario per l'automedicazione dei piccoli infortuni, e dispongono di radio e telefono per comunicare con il fondovalle. Nella maggior parte dei casi, il rifugista è anche tecnico CNSAS o guida alpina, quindi sa esattamente come comportarsi quando ci sono persone ferite e soprattutto conosce le procedure che permettono di rendere tempestivi gli spostamenti in caso di ricerca; è inoltre un ottimo conoscitore della zona e può indicare i punti di riparo vicini, come i bivacchi, o dare consigli su come proseguire o meno, in base alle condizioni meteorologiche.


Ogni anno i tecnici del Soccorso Alpino compiono migliaia di interventi e l'esperienza maturata ha consentito loro di identificare con precisione i principali fattori che mettono a rischio o rendono sicura un'escursione. Per questo motivo, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CAI promuove il progetto permanente "Sicuri in montagna", con una serie di iniziative mirate rivolte al pubblico.

  • Informazioni e documenti per la prevenzione degli incidenti in montagna sono disponibili sul sito www.sicurinmontagna.it

(red)