Collisione tra due Freccia Rossa,
ancora ignote le cause

Ieri sera due treni Freccia Rossa si sono scontrati tra i binari 4 e 5 della stazione Roma Termini. L'incidente ha spaventato moltissimo i passeggeri di entrambi i convogli, ma fortunatamente non sono stati registrati feriti gravi, ma solo una decina di persone contuse

E' stata tanta la paura provata ieri sera in stazione Roma Termini: due treni ad alta velocità Freccia Rossa sono entrati in collisione mentre arrivavano in stazione, uno proveniva da Napoli e l'altro da Milano.

L'incidente è avvenuto attorno alle 19 tra i binari 4 e 5 e fortunatamente si sono avuti soltanto una decina di contusi nei vari convogli, ma lo spavento per i passeggeri è stato molto intenso.
L'episodio sarebbe potuto andare a finire ben peggio, è probabile che la bassa velocità a cui viaggiavano le macchine abbia preservato passeggeri e operatori da uno scontro e un deragliamento con conseguenze molto più gravi. Se infatti lo scontro fosse avvenuto in un tratto di ferrovia in cui i treni viaggiano a velocità ben più sostenute si sospetta che l'impatto avrebbe causato danni molto più ingenti sia alle persone sia ai convogli.

Secondo le prime ricostruzioni la dinamica dell'incidente avrebbe visto
quattro carrozze di seconda classe del treno proveniente da Napoli uscire dai binari proseguendo la corsa di traverso fino a impattare con l'altro treno che gli correva accanto. Lo sfregamento delle carrozze sarebbe avvenuto per una ventina di metri di marcia dopodiché i vagoni del treno deragliante si sarebbero fermati inclinandosi di pochi gradi mentre invece si sarebbero raddrizzati da soli nel secondo convoglio. La velocità con cui il treno stava entrando in stazione era inferiore ai 30 km/h.

La causa del deragliamento però è data a diverse supposizioni, ma nulla di certo per il momento. Si è ipotizzato che sui binari potesse trovarsi un corpo estraneo responsabile dello scarrellamento del treno, oppure che un dispositivo di scambio dei binari abbia avuto un malfunzionamento, oppure ancora che sia stata registrata un'avaria all'Acc (apparato centrale computerizzato) che regola il traffico in entrata e in uscita da Termini.
I tecnici delle Ferrovie, al momento, sono abbastanza certi di poter escludere le ultime due ipotesi relative al malfunzionamento dello scambio o all'avaria dell'Acc, ma la causa del deragliamento verrà quasi sicuramente chiarita dall'analisi delle scatole nere dei treni, acquisite ieri sera dalla polizia ferroviaria, e dall'esame sulla struttura dei convogli per individuarne eventuali criticità.
Intanto sono state aperte due inchieste, una dalla Procura e una dalla Commissione interna delle Ferrovie, al fine di ricostruire, grazie anche alla collaborazione della Polfer, quanto sia accaduto e quale sia stata la causa scatenante.

Stamattina infine verrà svolto un ulteriore sopralluogo nel punto dell'incidente, controllando ancora l'integrità degli scambi dal punto di vista sia strutturale sia elettrico, e verrà effettuato poi un controllo relativo allo stato di manutenzione delle tratte esterne alla stazione.



Sarah Murru