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Come costruire la percezione
del rischio sismico? Se ne parla
il 19 Aprile a Lanciano (CH)

In un paese come il nostro, ad elevato rischio simico, ogni cittadino dovrebbe essere coinvolto nella definizione di buone pratiche quotidiane per la prevenzione del danno da terremoto: di questo, ed altro, si parlerà a Lanciano (CH) giovedì 19 aprile

"Un sistema sociale organizzato, in grado di fronteggiare l'emergenza e di attivare efficaci misure di prevenzione, fa la differenza non soltanto in termini di riduzione delle perdite e dei danni causati da un evento sismico, ma è uno strumento efficace e concreto per mettere in sicurezza il proprio ambiente di vita e per farlo fin da subito". Così l'Arch. Chiara Porretta, dell'Urban Center di Ferrara, che venerdì 19 aprile a Lanciano (CH), nell'ambito del convegno sulla prevenzione come strumento per difesa territoriale, moderato dal giornalista di Repubblica Carlo Bonini, presenterà una relazione su "Costruire la percezione del rischio sismico: conoscenza, informazione e partecipazione".

I terremoti emiliani di maggio scorso, lo sciame sismico del Pollino, il terremoto de l'Aquila, solo per citarne alcuni, hanno portato alla consapevolezza che, oltre alla necessità di costruzioni sicure, leggi chiare e una efficiente macchina dei soccorsi, anche il cittadino deve disporre di una corretta informazione sul che cosa comporta un terremoto, come ci si protegge, come se ne prevengono i danni, e soprattutto deve avere un ruolo attivo nella prevenzione e nelle azioni di autoprotezione.

A Lanciano quindi l'Arch. Porretta parlerà di come "costruire" nel cittadino la percezione del rischio, mirata ad una concreta partecipazione della popolazione in fatto di misure preventive e gestione dell'emergenza.

La percezione del rischio, è per sua stessa definizione, una condizione soggettiva e non può essere considerata una premessa implicita, bensì il risultato di una precisa operazione di "costruzione" : va da sé che la percezione del fenomeno da sola non può bastare a prefigurare comportamenti corretti, utili a limitare danni a persone e cose, ma "va considerata all'interno di un sistema di operazioni più complesse, in grado di fornire agli abitanti la conoscenza adeguata dello stato del proprio territorio, la giusta informazione sul rischio e sulla gestione dell'emergenze e infine, la possibilità di poter intervenire in prima persona nella messa in sistema di procedure, pratiche e progetti di prevenzione del danno sismico".

"Per avviare efficaci operazioni di prevenzione sismica - spiega ancora Chiara Porretta - è necessario insistere sulle pratiche quotidiane, sulle abitudini e usi della vita di tutti i giorni, riflettere sui grandi risultati che si possono ottenere a partire proprio dalle più piccole attenzioni quotidiane, considerare il terremoto non come un evento straordinario, ma come una caratteristica ordinaria e intrinseca dell'esistenza di alcuni territori".

L'Arch. Porretta, a questo riguardo, presenterà il progetto che il Comune di Ferrara sta per avviare e che prevede un percorso partecipato di coinvolgimento di un gruppo di cittadini del centro storico nella definizione di buone pratiche quotidiane di prevenzione del danno sismico, in collaborazione con tecnici, esperti, specialisti e associazioni cittadine. Un caso pilota, con il quale si intedono porre le basi per l'implementazione di un sistema sociale organizzato in grado di gestire e rispondere al rischio sismico e integrato.


Patrizia Calzolari


Il 19 aprile 2013 sarà dedicato a Ilaria Rambaldi, giovane donna di Lanciano che perse la vita il 6 aprile 2009 a L'Aquila: per lei la madre, Avv. Maria Grazia Piccinini ha fondato l'Associazione Culturale Ilaria Rambaldi OLNUS, che, con il patrocinio del FAI - Fondo Ambiente Italiano, dell'Istituto Giapponese di Cultura, delle Associazioni tecnico‐scientifiche ISSO (International Seismic Safety Organization) e GLIS (GLIS - Isolamento ed altre Strategie di Progettazione Antisismica), ha organizzato una giornata di riflessione, con l'incontro dibattito della mattina "Prevenzione come strumento per difendere il territorio dall'emergenza", e il pomeriggo dedicato alla consegna dei premi del concorso "Premio Ilaria Rambaldi 2013, 1° Edizione" per la  migliore indagine giornalistica, la miglior tesi di laurea in ingegneria, la migliore composizione leggera-pop e l'assegnazione di una borsa di studio.

scarica qui la locandina della giornata di Lanciano