Conclave al via: attivata la rete di protezione civile

600 uomini della protezione civile vegliano sull'evento mondiale che darà il nome al nuovo Pontefice

Un piano di protezione civile flessibile, in grado di muovere fino a 600 volontari. A poche ore dall'inizio del Conclave, Roma è pronta per affrontare l'evento che la vedrà con gli occhi del mondo puntati addosso. Il sistema di sicurezza è una macchina è ben oliata, testata più volte in occasioni speciali, dove la Capitale è stata invasa da migliaia di persone. Ma ogni volta l'attenzione dev'essere massima. Le forze in campo sono tarate secondo quelle già utilizzate per la beatificazione di Giovanni Paolo II, quando la struttura organizzativa aveva risposto senza problemi allo sforzo richiesto. Da diversi giorni le forze dell'ordine, gli organi di protezione civile e chi si occupa degli aspetti sanitari sono allertati. Con l'inizio del Conclave sono attese nella Capitale circa 10mila persone in più, concentrate nell'area del Vaticano. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, spiega: "Abbiamo istituito una struttura flessibile, perché non sappiamo né la durata del Conclave né il flusso di pellegrini che verrà a Roma al momento dell'intronizzazione del nuovo Pontefice. Nel giorno della fumata bianca ci saranno circa 600 volontari della protezione civile, sia comunale sia regionale; abbiamo inoltre predisposto cinque unità speciali di strada per l'assistenza alle persone diversamente abili".

La logistica. Nei pressi di San Pietro è stata allestita una tensostruttura, per coordinare i vari servizi messi in capo. Sono state previste 40 navette che fanno la spola tra la stazione Termini e San Pietro e 30 maxi schermi per seguire le celebrazioni in tutta l'area di via della Conciliazione. Le forze in campo vedono schierati nell'area vaticana 300 vigili urbani, 600 volontari della protezione civile, cinque unità di strada per l'assistenza ai disabili. Sono stati allestiti 150 bagni chimici (di cui 30 per disabili), 15 posti medici avanzati, 5 squadre per il soccorso su strada. Roma Capitale ha chiesto un finanziamento straordinario di 4.5 milioni di euro per affrontare l'evento.
Weekend a rischio. La giornata più complessa potrebbe essere domenica prossima, se ci dovesse essere l'intronizzazione del nuovo Pontefice. Perché andrebbe a coincidere con una giornata in cui sono previsti anche altri avvenimenti, dalla maratona alla partita di calcio. Allerta anche per sabato pomeriggio, quando è previsto il tutto esaurito all'Olimpico per la partita Italia-Irlanda di rugby.
Oggi i Cardinali nella Sistina. La giornata di oggi si è aperta con la 'Missa pro eligendo Romano Pontefice', che ha raccolto tutti i cardinali, compresi quelli che per motivi anagrafici sono non elettori. La funzione è stata guidata da Angelo Sodano, in passato segretario della Santa Sede, sotto papa Giovanni Paolo II.


Invece nel pomeriggio di oggi, alle 16.30, inizierà la processione che dalla Cappella Paolina, attraversando la Sala Regia, porterà nella Cappella Sistina i 115 cardinali elettori chiamati a scegliere il nuovo Pontefice. I cardinali sono alloggiati negli alloggi della Domus Sanctae Marthae, assegnati a ciascuno di loro sulla base di un sorteggio che è stato effettuato nel corso della Congregazione generale di sabato scorso. Con l'ingresso in Conclave scatterà il periodo di "clausura", per i cardinali, che non potranno avere alcun contatto con l'esterno. Impossibile comunicare, tranne attraverso la stufa che annuncia con le classiche fumate nere o bianche, l'esito della votazione. In Vaticano da questo pomeriggio quindi occhi - ma soprattutto telecamere - puntati al cielo.



Walter Milan