(Foto © Filippo Vinardi)

Concordia, dispersi: completate le ricerche, si attende esito analisi resti

Sono state tecnicamente completate le ricerche delle persone ancora disperse dopo il naufragio della Concordia al Giglio. Il nucleo di ricerca ha già ispezionato le zone accessibili della nave e il fondale. I resti ritrovati sono sottoposti ad analisi identificative

Sono state completate tutte le operazioni tecnicamente possibili per la ricerca delle persone ancora disperse in seguito al naufragio della Costa Concordia a gennaio 2012 nelle acque dell'Isola del Giglio. Lo comunica la struttura del Commissario delegato per l'emergenza Concordia basandosi sulle valutazioni del Soggetto Attuatore e del Direttore Tecnico delle Attività di ricerca.

Dal 24 settembre, subito dopo il completamento della fase di parbuckling, il nucleo operativo interforze formato da Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Marina Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato ha ripreso le ricerche interrotte nella primavera del 2012, ispezionando tutte le zone accessibili a bordo nave - sia nella parte emersa sia in quella immersa - oltre al fondale prospiciente la Concordia liberato dall'appoggio della nave stessa.

Queste attività hanno permesso di recuperare i resti di un corpo e altre ossa, al momento sottoposti agli esami identificativi. Appena saranno noti gli esiti di tali accertamenti sarà possibile stabilire se le attività di ricerca potranno considerarsi definitivamente concluse o se sarà invece necessario prevedere un loro proseguimento quando la Concordia sarà condotta in porto e messa in secco.


Redazione/sm


(fonte: DPC)