Foto © Filippo Vinardi

Concordia, dispersi: ritrovati dei resti, si attende l'esame del DNA

Il team di ricerca degli ultimi due dispersi della tragedia della Costa Concordia ha ritrovato durante una immersione di stamattina dei resti che devono essere sottoposti all'esame del DNA

Le ricerche delle ultime due persone disperse in seguito al naufragio della Costa Concordia sono iniziate martedì 24 settembre. E' arrivata oggi, giovedì 26 settembre, a due giorni da inizio lavori, la notizia del ritrovamento di alcuni resti durante un'immersione.

La struttura del commissario delegato comunica che nel corso delle attività di ricerca svolte in mare in corrispondenza della zona centrale della nave, i sommozzatori della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza hanno individuato appunto alcuni resti la cui natura deve essere ancora definita attraverso il test del DNA. Non si saprà dunque se possano essere ricondotti a Russel Rebello o Maria Grazia Trecarichi, i due dispersi, finchè non verranno eseguiti gli esami necessari. A breve inizieranno le attività di repertazione ad opera degli specialisti dei Carabinieri.

Di questo ritrovamento sono stati informati i familiari dei due dispersi oltre al Procuratore della Repubblica.

Redazione/sm