Concordia: possibile slittamento della partenza causa maltempo

Qualche imprevisto minaccia il cronoprogramma del progetto di rimozione del relitto della Concordia: il forte vento e le condizioni meteomarine non favorevoli potrebbero far slittare la data della partenza della nave dal Giglio

"A causa di interferenze nelle condizioni meteomarine ci sono state alcune problematiche sui tempi di collegamento di cavi e catene che potrebbero ritardare le operazioni di rigalleggiamento e quindi la partenza della nave Concordia dall'isola del Giglio verso il porto di Genova". Lo ha reso noto ieri pomeriggio Franco Gabrielli, Commissario delegato per l'emergenza: a ciò si aggiunge il fatto che le previsioni meteo per la giornata di lunedì al momento non sono positive.

"Per il momento - si legge in una nota della struttura commissariale - mancano ancora due catene e quattro cavi da agganciare a tre cassoni: terminato questo lavoro cavi e catene verranno tensionati per abbassare i cassoni, che così potranno fornire la spinta necessaria al rigalleggiamento del relitto. La sistemazione delle catene e dei cavi è un'operazione molto complessa - come ha spiegato l'ing. Sergio Girotto, responsabile del progetto per la società Micoperi - che vede impegnati due mezzi navali con gru, palloni per alleggerire le catene e diversi sommozzatori. In totale le catene - che hanno un diametro di oltre 13 cm e un peso di 400kg al metro - sono 48".
Il Commissario Gabrielli ha inoltre  spiegato che "il progetto di rimozione si è basato su una stima del peso della nave pari a 70mila tonnellate, con un possibile margine di errore del 30%. Da una prima stima il tonnellaggio del relitto sembra essere superiore di 4mila tonnellate, ma la variazione non va ad incidere sulla realizzazione del progetto, proprio per il margine significativo di errore considerato nella progettazione. Il momento chiave sarà la riemersione del ponte cinque, che permetterà di avere risposte certe sulle stime fatte".

red/pc

(fonte: struttura commissariale)