(fonte foto: theparbucklingproject.com)

Concordia: previsto per il 16 il parbuckling. Oggi a Roma si illustrano le fasi

Sembra che il 16 settembre sia la prima finestra utile per iniziare la fase di riassetto verticale (il cosiddetto parbuckling) del relitto della Costa Concordia. Oggi a Roma in una conferenza stampa verranno illustrate le fasi del progetto

Si avvicina la data per la rotazione verticale del titanico relitto della Costa Concordia, adagiato nelle acque dell'Isola del Giglio dalla tragica notte del 13 gennaio 2012, quando morirono 32 persone, di cui due ancora disperse.

"La prima finestra utile per la rotazione della nave è il 16 settembre" ha riferito Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile e Commissario straordinario per l'emergenza Concordia, durante il consueto incontro con la popolazione di Isola del Giglio. Da quella data, appena le condizioni meteo marine lo consentiranno, inizierà l'operazione di raddrizzamento (il cosiddetto parbuckling).

Il via libera definitivo all'avvio della fase di rotazione del relitto era subordinato alla consegna di tutti i certificati di collaudo delle strutture ultimate e al completamento delle attività propedeutiche all'operazione di parbuckling, previsto il 15 settembre. Nella giornata di martedì 10 settembre, la società Costa ha consegnato al Genio civile di Grosseto tutti i certificati di collaudo delle strutture temporanee necessarie alla rimozione in sicurezza della nave

Oggi a Roma nella sede di Via Vitorchiano del Dipartimento della Protezione Civile si terrà una conferenza stampa nella quale verranno illustrate le fasi dell'operazione di parbuckling. Occhi, orecchie e telecamere puntate da tutto il mondo proprio lì, all'Isola del Giglio, su quel mastodontico relitto di 289 metri di lunghezza e 35 di larghezza, tristemente noto per il drammatico naufragio della notte del 13 gennaio. L'operazione di riassetto verticale della nave da crociera è prima al mondo e richiede massima attenzione alla sicurezza.

Una volta completata la rotazione della nave saranno verificate le condizioni del relitto e individuati gli eventuali interventi tecnici da fare, in particolare sul lato dritto. Quando sarà completata questa valutazione, sarà possibile delineare i tempi delle fasi successive di rigalleggiamento e trasporto.


Redazione/sm