Contact Center ProCiv:
i cittadini si informano

La maggior parte delle richieste pervenute dopo più di una settimana dall'avvio del servizio riguarda richieste di informazioni; minori le segnalazioni e le richieste di intervento

E' passata più di una settimana dall'avvio del Contact Center del Dipartimento della Protezione Civile e i cittadini che hanno chiamato il numero verde 800 840 840 sembrano aver capito qual è l'obiettivo di questo servizio che, come ha spiegato il Capo Dipartimento Franco Gabrielli in un'intervista rilasciata a L'Aquilatv, è quello di "essere un momento di riflessione e accrescimento della cultura di protezione civile". Come spiega il Dipartimento, il Contact Center non sostituisce infatti i tradizionali numeri di emergenza, ma nasce per dare informazioni o raccogliere segnalazioni di cittadini, istituzioni, organizzazioni e imprese.

Nella maggior parte dei casi infatti, le telefonate e le email ricevute dal Contact Center riguardano richieste di informazioni
(quasi il 68%); seguono le segnalazioni (12%), le domande di intervento (4,7%), le critiche e i complimenti. E a una settimana dall'avvio sperimentale del servizio risultano già risolte oltre il 75% delle circa 30 richieste al giorno pervenute, mentre i quesiti in attesa di soluzione sono quasi tutti già in lavorazione da parte del Back Office tecnico.

Dalle prime statistiche - aggiunge il Dipartimento - emerge che una parte consistente di chi si è rivolto al Contact Center nella prima settimana è interna al Servizio nazionale della Protezione Civile: in questi casi le richieste riguardano soprattutto il tema del volontariato e gli attestati di benemerenza di protezione civile. Chiamate e email sono arrivate principalmente da Abruzzo, Lazio, Campania, Sicilia e Lombardia.

Redazione