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Conte: "Per Natale lavoriamo su spostamenti tra regioni"

Il premier ha ribadito il no alle vacanze sulla neve, raccomandato il vaccino e rassicurato sulle misure economiche di sostegno alle attività commerciali. Scuole aperte prima di Natale

Che Natale sarà, sembra questa la preoccupazione del momento in Italia, ma i temi sul piatto sono tanti come i vaccini, la scuola e la nomina del nuovo commissario della sanità in Calabria. Ieri il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, li ha affrontati in tv nel programma di La 7 “Otto e mezzo” di Lilli Gruber partendo proprio dal periodo natalizio proponendo un Natale con la possibilità di spostamento: “Sullo spostamento tra regioni a Natale, ci stiamo lavorando ma se continuiamo così a fine mese non avremo più zone rosse”. Il premier ha anche menzionato l'intenzione di estendere gli orari lavorativi dei negozi nel periodo festivo.

No a vacanze sulla neve
La parola d'ordine per il premier è solo una “evitiamo di ripetere il ferragosto non ce lo possiamo permettere”. Un punto fermo ad esempio è quello dello stop alla settimana bianca: “Consentire tutte occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio non è possibile. Non possiamo concederci vacanze indiscriminate sulla neve. Anche per gli impianti da sci, il problema del protocollo è un conto ma tutto ciò che ruota attorno alle vacanze sulla neve è incontrollabile. E con Merkel e Macron in Europa stiamo lavorando ad un protocollo comune europeo. Non è possibile consentire vacanze sulla neve, non possiamo permettercelo.”
A quanto pare a poco è servito l'appello che ieri, lunedì 23 novembre, gli assessori regionali delle zone alpine hanno lanciato al governo per chiedere di aprire gli impianti da sci.


Il vaccino raccomandato
Conte è poi intervenuto sul tema del vaccino dichiarando che: "Non c'è un orientamento per l'obbligo del vaccino, ma lo raccomandiamo. L'obbligo è scelta forte. Io lo farò senz'altro perché quando sarà ammesso sarà sicuro e testato. Sarà disponibile prima per le categorie vulnerabili ed esposte. Penso che il vaccino ci sarà da fine gennaio".

Misure economiche
Sul tema del dl Ristori il premier ha dichiarato: "Abbiamo stanziato 2 miliardi aggiuntivi ed è previsto uno scostamento di 8 miliardi, sappiamo quanto vale il Natale. Abbiamo messo sul tavolo consistenti ristori. Continueremo ad intervenire per i lavoratori rimasti fuori dal primo intervento, anche con dei decreti per le città turistiche. Dobbiamo intervenire per la cultura, lo spettacolo e il turismo e interverremo anche per partite IVA e autonomi. Lo scostamento che abbiamo chiesto è dedicato a loro".
E ancora: "Il Consiglio europeo di dicembre sarà decisivo per trovare l'accordo sul Recovery fund. C'è un problema, un veto politico di Polonia e Ungheria. L'ostacolo è questo. Ma c'è grande senso di responsabilità e confido che i paesi che hanno posto il veto sullo stato di diritto rivedano la posizione. È giusto che lo facciano perché altrimenti danneggeranno le loro stesse economie".

Scuola e sanità calabrese
Conte ha poi risposto ad una domanda della Gruber sulla scuola: "Cercheremo di aprire le scuole prima di Natale, stiamo lavorando per questo", ha affermato il presidente del Consiglio. E a proposito della nomina del commissario alla salute in Calabria ha detto: "Domani (oggi, martedì 24 novembre ndr.) abbiamo un Consiglio dei ministri, domani dobbiamo chiudere questa partita".

Red/cb
(Fonte: Ansa)