Ass. Maurizio Conte

Conte su dissesto: in Veneto
in crisi il sistema idrografico
minore

Quello che si presenta oggi in Veneto a causa del maltempo, non è lo stesso quadro che portò all'alluvione del 2010: ad affermarlo è l'assessore regionale all'ambiente Maurizio Conte, che indica nella debolezza del sistema dei corsi d'acqua minori la causa delle ondate di piena 

"Rispetto a quanto avvenuto nel 2010, il maltempo nel Veneto ha messo in luce una criticità diversa: si sta allagando il sistema secondario dei corpi idrici e non è possibile smaltire l'acqua in eccesso verso i grandi fiumi perché sono già pieni. Stiamo quindi cercando di centellinare la quantità d'acqua da far defluire". E' quanto ha fatto rilevare l'assessore regionale alla difesa del suolo Maurizio Conte commentando, ieri al termine dei lavori della giunta, la situazione di emergenza conseguente al maltempo che ha colpito il Veneto.

"L'ultimo mese - ha detto Conte - è stato pesante sul fronte delle precipitazioni. Ma il dato importante è che grazie alle opere realizzate fino ad oggi è stata data risposta alle possibilità di resistenza degli argini dei corsi d'acqua. Ricordo infatti a chi dice che finora non si è fatto niente che nel 2010 l'alluvione è stata causata da oltre trenta rotture arginali sul territorio regionale. Finora gli argini hanno tenuto".

"L'azione forte da fare nei confronti del governo - ha evidenziato l'assessore - è di tornare a chiedere di liberare dal Patto di stabilità le risorse destinate a far fronte al dissesto idrogeologico. Attualmente, infatti, anche in presenza di un piano di interventi, le risorse non potrebbero essere spese a causa di questi vincoli. Inoltre, per accelerare la tempistica rispetto all'emergenza ci vorrebbe un commissario con poteri speciali. Con le procedure ordinarie, ad esempio, per fare un bacino di laminazione servono anni".
Infine Conte ha fatto sapere che è appena stato presentato da privati un progetto da cento milioni di euro in project financing per la pulizia dell'alveo del fiume Piave.

red/pc

(fonte: Regione Veneto)