Convegno all'ISA di Roma: i social media per il soccorso in emergenza

Si è svolto oggi a Roma, presso l'Istituto Superiore Antincendi il convegno "Sos Smem - expectations and challenges" sull'uso delle reti sociali e dei social media nel soccorso

La necessità di raccogliere e filtrare le informazioni durante un'emergenza e di saperle utilizzare per un efficace intervento di soccorso. Questo il tema chiave affrontato nel convegno "Sos Smem - expectations and challenges" svoltosi oggi all'Istituto Superiore Antincendi di Roma. Una problematica nuova e vasta quella affrontata dai Vigili del fuoco, chiamati a intervenire nell'emergenza a partire dalle situazioni più gravi, ma spesso privi di un quadro della situazione completo. L'utilizzo delle nuove comunicazioni rappresenta dunque una grande sfida per far emergere, dal "chiasso" delle conversazioni e delle comunicazioni che popolano i vari social media nei momenti più concitati dopo un evento calamitoso, quelle informazioni utili per soccorrere più efficacemente la popolazione.
Un tema specifico della mission istituzionale dei Vigili del Fuoco quello affrontato dal direttore dell'Isa, l'Ingegner Stefano Marsella, ma che ben si integra con gli sforzi che in questi anni si stanno facendo per riuscire a sfruttare correttamente e utilmente le nuove tecnologie. Solo un dato: negli ultimi sette anni l'Unione Europea ha investito 50 milioni di euro in progetti per lo sviluppo e l'utilizzo dei social network nel settore delle emergenze e dei disastri. Tanti i contributi e le esperienze presentate nel corso del convegno: dal ruolo dei progetti europei, ai centri di ricerca specializzati nell'analisi dei dati; dall'esperienza dei vigili del fuoco nella comunicazione dell'ultimo terremoto, al contributo di realtà come Twitter, direttamente coinvolte nelle emergenze. Al convegno hanno partecipato il direttore delle emergenze dei Vigili del fuoco Giuseppe Romano; Pietro Maria Putti docente di diritto al Politecnico delle Marche; Angelo Marino del Rea; Alessandro Annunziato del Joint Research Center; Luca Cari, responsabile comunicazione dei Vigili del Fuoco; Emine Etili, responsabile per la public policy di Twitter Europa; Iratxe Gomez Susaeta, direttore operativo di Eena; Mario Draoli dell'Agenzia italiana per il digitale; Mario Viola, ministero dell'Interno; Guido Parisi, direttore della logistica dei Vigili del fuoco.


red/fu