CONVEGNO "IL RUOLO DEL SINDACO IN PROCIV": SI CHIEDE MAGGIOR FORMAZIONE

Chiusa la prima parte del convegno organizzato dal nostro giornale con ANCI nazionale al REAS 2013

Si é aperto questa mattina presso la sala di convegni del Museo Bergomi, Fiera del Garda di Montichiari - nell'ambito del R.e.a.s. 2013, il convegno organizzato dal nostro giornale insieme ad ANCI Nazionale dal titolo "Il ruolo del Sindaco nell'emergenza di Protezione civile".
Il Direttore de IlGiornaledellaProtezioneCivile.it, Luca Calzolari, ha introdotto la giornata che ha visto la registrazione di oltre 50 persone tra operatori, Sindaci e delegati comunali e provinciali, mentre il nostro giornale sta riprendendo in diretta streaming e in diretta Twitter l'evento.
La sessione pomeridiana del convegno avrà inizio a momenti (ore 15.00 circa).

Questa mattina, dopo i saluti istituzionali, il dibattito ha coinvolto Marco Iachetta, Vice Delegato ANCI Protezione Civile che ha aperto la discussione sottolinenado come il recupero della Costa Concordia sia l'inizio di un ritrovato accordo tra privato (che accetta i propri errori, pagandone le conseguenze) e pubblico, che coordina e sovrintende. In questa ottica va visto il ruolo della Protezione Civile in Italia e il Sindaco dovrebbe conoscere maggiormente cosa comporta il suo ruolo. Il primo cittadino, infatti, è la prima autorità sia in campo sanitario, sia in campo di pubblica sicurezza sia in quello di protezione civil. "Come ANCI - ha affermato Iachetta - ci preoccupiamo di dare ai neoeletti Sindaci gli strumenti per fare e comprendere come fare di più". Ricordando che esiste un sito web (www.openricostruzione.it) nel quale sono messi online i piani di ricostruzione aggiornati, Iachetta ha posto l'accento sull'importanza della fase precedente l'impatto di ogni emergenza. Tra le funzioni che vorrebbe vedere annesse al COC (Centro Operativo Comunale) vorrebbe ci fossero anche i responsabili di frazione, l'amministrazione e contabilità e, soprattutto, la comunicazione. Secondo Iachetta infatti, i comunicatori dovrebbero essere parte integrante della Struttura Decisionale. Calzolari ha ricordato che i social network sono canali di comunicazione (bidirezionale) e non di informazione (unidirezionale) e richiedono dunque presidio e attenzione. Iachetta, concordando, ha sottolineato che proprio la comunicazione dovrebbe essere parte del bagaglio di un sindaco e che, per acquistare fiducia dai cittadini, dovrebbe avere tra i suoi requisiti: competenza percepita, obiettività, congruenza, equità, sincerità e continuità.

Fra i relatori anche il Sindaco di Medolla (MO), Filippo Molinari, che parlando della sua esperienza del terremoto emiliano, ha confermato quanto sia importante tornare a parlare alla gente, anche dalla piazza, come è successo a lui. Un fattore, quello della concretezza delle azioni, che ha contraddistinto tutta la discussione della mattina, conclusa con il primo intervento di Antonio Ragonesi, Responsabile Area Sicurezza, Infrastrutture e protezione Civile ANCI, che ha ricordato come non ci siano solo problemi di carattere organizzativo, ma che siamo anche alla fine di un vecchio paradigma e all'inizio, stentato, di nuova protezione civile.
Alla richiesta del Sindaco Molinari di avere più formazione per i Sindaci da parte di ANCI, Ragonesi ha confermato che ANCI sta informando i sindaci sulle prerogative delle attività di protezione civile che sono da adempiere nelle amministrazioni comunali. "Se vogliamo far ripartire la protezione civile dal basso, servono corsi di formazioni per tutte le componenti".
Nel pomeriggio interverranno diversi gruppi comunali e associazioni di volontariato.

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red/mf