Il grafico di Copernicus sulle variazioni di temperatura negli anni

Copernicus: il mese di giugno 2026 è stato il più caldo mai registrato nell'Europa occidentale

Nello specifico, le temperature in Europa sono state di 3,06 °C al di sopra della media degli ultimi decenni, superando il record di giugno dello scorso anno

Secondo i dati del programma Copernicus, dell’Unione europea, il mese di giugno appena trascorso è stato il più caldo mai registrato nell’Europa occidentale. Nello specifico, le temperature in Europa sono state di 3,06 °C al di sopra della media degli ultimi decenni, superando il record di giugno dello scorso anno.

Per quanto riguarda invece il livello globale, il mese scorso è stato il secondo giugno più caldo mai registrato, con un aumento della temperatura media di 1,39 °C rispetto al periodo preindustriale.

Il nuovo record, notano i ricercatori, è dovuto principalmente all’ondata di calore di giugno e quella tra la fine del mese e luglio in buona parte dell’Europa. Per giorni le temperature sono state ben al di sopra della media in Francia, Spagna, Regno Unito e parte della Germania e dell’Italia, con anomalie in diversi altri paesi compresi quelli del nord Europa.

I dati registrati da Copernicus “mostrano un sistema climatico in continuo accumulo di calore. Il risultato sono ondate di calore sempre più intense, un oceano caldo in modo persistente e rischi crescenti per le persone, gli ecosistemi e le infrastrutture in tutta Europa e non solo”

Secondo quanto riporta Copernicus, il blocco atmosferico che ha causato la recente ondata di calore, non è una novità e si è spesso manifestato nei mesi estivi. Negli ultimi anni si è però accentuato a causa del riscaldamento globale indotto dalle attività umane. La temperatura media è più alta, di conseguenza la base di partenza è superiore rispetto a quella di mezzo secolo fa. Ciò comporta ondate di calore non solo più intense, ma anche precoci e decisamente più durature.

RED/MT 

Fonte: Il Post