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Coronavirus, allarme Onu: calo netto delle vaccinazioni durante la pandemia

I programmi di immunizzazioni in tre quarti di più di 80 paesi che hanno risposto ad una ricerca dell’Onu sono stati interrotti, hanno dichiarato Unicef e l’OMS. Il direttore dell'Unicef Fore: "Non possiamo barattare una crisi sanitaria per un’altra”.

La pandemia ha portato ad un netto calo del numero di bambini vaccinati in tutto il mondo. Il crollo delle immunizzazioni contro la difterite, il tetano e la pertosse nei primi quattro mesi dell’anno è la prima in circa tre decadi. Il direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità Tedros Ghebreyesus ha detto che i vaccini sono strumenti molto potenti per la salute pubblica. Ha anche affermato che le sofferenze e le morti causate dalla mancata vaccinazione dei bambini potrebbe superare quelle causate dal virus. 
I programmi di immunizzazione in tre quarti di più di 80 paesi che hanno risposto ad una ricerca dell’Onu sono stati interrotti, hanno dichiarato Unicef e l’OMS.  L’interruzione sarebbe collegata ad una mancanza di dispositivi di sicurezza per gli operatori sanitari, restrizioni nei viaggi, un basso numero di operatori sanitari negli staff e una riluttanza a lasciare casa, tutti questi sono i fattori che hanno fatto calare i programmi di vaccinazione o addirittura chiudere. 

Da maggio di quest’anno a oggi circa 30 campagne di vaccinazione per il morbillo sono state cancellate o sono a rischio cancellazione. 
Un’ondata di morbillo era già esplosa prima dell’arrivo della pandemia, con 10 milioni di persone infette nel 2018 e 140 mila morti, la maggior parte dei quali bambini, secondo i dati Onu.
Il direttore dell’Unicef Henriette Fore ha dichiarato che il coronavirus ha reso i vaccini di routine “una sfida scoraggiante”. “Dobbiamo prevenire un ulteriore deterioramento della copertura vaccinale prima che le vite dei bambini siano minacciate da altre malattie, ha detto Fore, non possiamo barattare una crisi sanitaria per un’altra”.

Red/cb
(Fonte: Bbc)