fonte: ministero della Salute

Coronavirus, concluso il primo giorno di vaccinazioni in Italia

Quella di ieri è stata una giornata simbolica. Da questa settimana inizia la distribuzione vera e propria: all'Italia arriveranno circa 470mila dosi ogni settimana

I primi vaccinati d'Italia contro il coronavirus Sars Cov-2 sono la direttrice del laboratorio di virologia dell'Istituto nazionale malattie infettive Spallanzani di Roma, Maria Rosaria Capobianchi, l'infermiera Claudia Alivernini e l'operatore sociosanitario Omar Altobelli. Sono stati vaccinati la mattina del Vaccine-day, il 27 dicembre, all'Istituto Spallanzani, insieme ad altro personale sanitario dell'Istituto e contestualmente con l'avvio della vaccinazione in tutta Italia e in Europa.



Giornata simbolica
Il 26 dicembre, 9.750 dosi del vaccino Pfizer-Biontech sono arrivate dal Belgio all’ospedale Spallanzani di Roma. Da qui, per consentire all’intero Paese di partecipare al Vaccine day europeo, l’esercito le ha prelevate per distribuirle in tutte le altre Regioni. Le successive dosi di Pfizer, così come previsto dal Piano Vaccini, saranno consegnate direttamente dalla casa farmaceutica ai 300 siti di somministrazione individuati dalla Struttura commissariale in accordo con le Regioni. Come ricordato dal ministero in una nota, infatti, le dosi di vaccino consegnate a tutti i Paesi europei per il 27 dicembre sono in numero "simbolico". La distribuzione vera e propria inizierà dalla settimana che inizia il 28 dicembre e all'Italia arriveranno circa 470mila dosi ogni settimana. Nella prima fase, la vaccinazione sarà riservata ai professionisti sanitari, al personale sanitario e sociosanitario di ospedali e servizi territoriali e agli ospiti e al personale dei presidi residenziali per anziani. Tali categorie saranno contattate con chiamata diretta. "È il giorno che aspettavamo da tempo. La strada è ancora lunga, ma finalmente abbiamo il vaccino" – ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza.

Precisazione sui numeri
Il ministero della Salute precisa che, come illustrato nel Piano Strategico Vaccinazione Covid-19, i contratti con le aziende produttrici dei vaccini sono stipulati direttamente dalla Commissione Europea per conto di tutti i Paesi membri dell’Unione. Ogni Paese riceve la quota percentuale di dosi spettante in proporzione alla popolazione secondo le stime Eurostat. All'Italia è destinato il 13,46% di ogni fornitura. Questo equivale a 26,92 milioni di dosi dal contratto con Pfizer-Biontech, di cui 8,749 milioni nel primo trimestre.

red/mn

(fonte: ministero della Salute)