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Coronavirus, da oggi Italia quasi tutta gialla

Oggi durante la cabina di regia politica il governo si tratterà soprattutto del possibile posticipo del coprifuoco alle undici di sera o a mezzanotte

Una distesa di zone gialle con in cima un punto di arancione rappresentato dalla Valle D'Aosta. Così si presenta la piantina del coronavirus in Italia ad oggi, lunedì 17 maggio sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia dello scorso 14 maggio e della conseguente ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza. 
Le due isole maggiori, Sardegna e Sicilia, tornano in zona gialla, e questa è l'altra novità della settimana. 
Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire da oggi è la seguente: zona gialla per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto; zona arancione Valle d'Aosta.

Regole e riaperture
Nella zona gialla restano valide le regole che prevedono il via libera a bar e ristoranti solo se all'aperto, la riapertura di cinema, teatri e musei e spostamenti tra regioni dello stesso colore. Altra novità riguarda i turisti stranieri che dopo la decisione del ministro della Salute Roberto Speranza non dovranno più fare la quarantena obbligatoria. Tale regola vale per i cittadini dell'Unione Europea e della Gran Bretagna, ma anche per chi arriva dai territori dell'area Schengen e Israele. Altre novità operative già da sabato 15 maggio sono le aperture delle piscine all'aperto e degli stabilimenti balneari

Coprifuoco, matrimoni e centri commerciali
Oggi intanto si terrà la cabina di regia politica per parlare della conferma delle restrizioni ancora in vigore, in particolare è attesa una decisione sul possibile posticipo alle 23 o alle 24 del coprifuoco, come auspicato da numerosi governatori delle Regioni. Sempre nella giornata odierna si terrà anche la riunione dei tecnici dalla quale dovrebbero scaturire i nuovi parametri per definire le fasce di colore delle regioni. Durante la cabina di regia si parlerà anche della data per la riapertura dei centri commerciali nei fine settimana, probabilmente già dal 22 maggio, e quella per la ripartenza del settore dei matrimoni e delle cerimonie, attorno al 15 giugno.

red/cb
(Fonte: Rainews)