Fonte Lav

Coronavirus, visoni contagiati, l'appello della Lav

I visoni infettati hanno una forma di coronavirus mutata che possiede una ridotta sensibilità agli anticorpi e questo rischia di rendere inefficace lo sviluppo dell’attuale vaccino

In Danimarca il primo ministro danese Mette Frederiksen ha annunciato di aver intenzione di abbattere circa 15 milioni di visoni che hanno contratto il coronavirus dall'uomo negli allevamenti. Attualmente ci sono 207 focolai intercettati in tutto il paese, erano una quarantina un mese fa, per questo il governo ha dovuto prendere atto della situazione e dell'impossibilità di contenere il virus che rischia di essere molto pericoloso. Il coronavirus isolato nei visoni infatti, che è lo stesso che si è diffuso in un'ampia parte della popolazione nello Jutland settentrionale, mostra una ridotta sensibilità agli anticorpi e pertanto c'è già un concreto rischio di rendere inefficace lo sviluppo dell'attuale vaccino. Per tutte queste ragioni la Lav, associazione ambientalista ha lanciato un appello: “Ci appelliamo per l’ennesima volta al Governo italiano, al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Ministro della Salute Roberto Speranza e anche agli esperti del Comitato Tecnico Scientifico affinché nell’interesse della Salute Pubblica, decidano finalmente di vietare definitivamente in Italia l’allevamento di visoni e di animali per la produzione di pellicce”.

Red/cb
(Fonte: Lav)