Coronavirus e fragilità, vademecum per le persone nello spettro autistico

In occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo, alcuni consigli e indicazioni per prevenire il disagio e per un appropriato sostegno, nei differenti contesti, delle persone nello spettro autistico e dei loro familiari

ilgiornaledellaprotezionecivile.it ha deciso di focalizzarsi sulle difficoltà quotidiane dei soggetti più fragili della società, durante la pandemia di coronavirus. Per avere la massima diffusione possibile, la redazione ha lanciato anche una campagna social con l’hashtag #NonCiLasciareIndietro.

Oggi è la Giornata Mondiale dell’Autismo
. Dobbiamo essere tutti consapevoli: la pandemia di coronavirus e le conseguenti misure restrittive pesano sull'intera società, ma le persone nello spettro autistico possono maggiormente accusare lo stress dovuto al contenimento e all’eventuale isolamento domiciliare o ospedalizzazione in caso di contagio. La Sottosegretaria alla Salute Zampa ha affermato: “Vittime due volte. Accanto anche alle loro famiglie. Le restrizioni imposte dal Covid-19 aggiungono sofferenze e problemi."

L’ISS ha dedicato uno dei rapporti su COVID-19 al tema dell'autismo. Il documento contiene consigli e indicazioni per prevenire il disagio e per un appropriato sostegno, nei differenti contesti, delle persone nello spettro autistico e dei loro familiari.

Di seguito i principali contenuti del rapporto ISS:

A casa
Tra le indicazioni da seguire in casa è importante che le persone nello spettro autistico siano supportate nel mantenere la routine quotidiana: mantenere il ritmo sonno-veglia, partecipare ai lavori domestici, organizzare la giornata attraverso un calendario, essere aiutate ad esprimere i propri sentimenti attraverso attività di scrittura, film o giochi. E’ importante mantenere, quando possibile, gli interventi dei professionisti che li hanno in carico anche da remoto, attraverso video chiamate o telefonate.

Isolamento domiciliare
In caso di isolamento domiciliare è necessaria la collaborazione di un familiare caregiver fornito di adeguati Dispositivi di Protezione Individuale, che gestisca le condizioni di salute, le consuete attività quotidiane e aiuti a prevenire la comparsa di emergenze comportamentali.

Ospedalizzazione
Se è necessaria l’ospedalizzazione le persone nello spettro autistico devono essere indirizzate verso strutture ospedaliere in cui siano stati precedentemente attivati percorsi di accoglienza specifici per le persone con disabilità e autismo (percorso DAMA).

Strutture residenziali
Nelle strutture residenziali andrebbero sviluppate procedure per ridurre al minimo il rischio di infezione da COVID-19 e protocolli per rispondere alle persone che possono aver contratto l’infezione. È inoltre indicata la designazione di un referente per la prevenzione e il controllo delle infezioni legate all’assistenza per COVID-19 che garantisca informazioni aggiornate sia agli operatori che agli utenti sulla corretta igiene e sull’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale.

red/mn

(fonte: Ministero della Salute)