fonte sito John Hopkins covid

Coronavirus, gli Usa superano i 31 milioni di casi, record di contagi in India

Rinviato di una settimana almeno dall'agenzia sanitaria americana il giudizio sul vaccino Johnson & Johnson. In Brasile ospedali al collasso

Secondo il database della Johns Hopkins University sono 1.759.041 i contagi nel mondo e 27.846 morti in 48 ore. Fino a questa mattina, giovedì 15 aprile, dalla comparsa del morbo, la malattia ha colpito 138.259.810 persone, di cui almeno 2.972.617 sono morte. Secondo i dati della John Hopkins gli Stati Uniti restano di gran lunga la nazione più colpita con 564.402 morti, su 31.421.325 contagi.

Stati Uniti

Proprio dagli Usa giunge la notizia del del rinvio della decisione sull'utilizzo del vaccino Johnson & Johnson. Un gruppo di esperti del Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), l'agenzia sanitaria americana, ha infatti ritenuto necessario avere ulteriori dati e ha così rinviato la decisione sulla ripresa delle vaccinazioni con il Johnson & Johnson dopo lo stop cautelativo di martedì scorso delle autorità regolatorie americane in seguito ai rari casi di trombosi su sei donne. Gli esperti si riuniranno nel giro di 7-10 giorni, secondo i media Usa.

India
L'India registra un nuovo record di casi giornalieri: sono state 200.739 le persone contagiate nelle ultime 24 ore e i morti sono stati invece 1.038. Lo ha reso noto il ministero della Sanità indiano, citato dai media locali. Il Paese dell'Asia meridionale da 1 miliardo e 380 milioni di abitanti ha riportato finora un totale di 14,1 milioni di casi e di 173.123 di decessi. Seconda solo alla Cina per popolosità, l'India è seconda al mondo per numero di contagi (dietro agli Stati Uniti) e quarta per numero di morti (dietro a Usa, Brasile e Messico).

Brasile
Il Brasile sta vivendo la sua fase peggiore della pandemia registrando 360mila morti totali e 3.459 morti in 24 ore. Per quanto riguarda i contagi, sono 73.513 i nuovi casi nelle ultime 24 ore, per un totale di 13.673.507 contagi. A essere maggiormente colpito è lo stato di Sao Paulo, il più popolato in Brasile con 2.686.031 casi e 85.475 morti. Quello in corso rischia di diventare per il Brasile il peggior mese dalla comparsa del Covid-19 sul suo territorio. In soli 14 giorni, il numero delle vittime causate dal nuovo coronavirus ha infatti superato nello stato amazzonico la soglia delle 40mila, per la precisione 40.294. Qui gli ospedali sono al collasso: mancano i sedativi e per questo i pazienti intubati vengono legati al letto. Succede in un ospedale di Rio de Janeiro, come denuncia un'infermiera dell'ospedale Albert Schweitzer di Realengo sui social media.

Argentina
Inasprimento del coprifuoco in Argentina, dove il governo, a causa dell'aumento dei casi di coronavirus, ha bloccato la circolazione vietandola dalle 20 alle 6 del mattino nell'area metropolitana di Buenos Aires (Amba), formata dalla capitale e dalle città limitrofe. Inoltre, dal prossimo lunedì fino al 30 aprile le scuole saranno nuovamente chiuse e si procederà con la didattica a distanza. Qui nelle ultime 24 ore sono state registrati 25.157 contagi. "L'avanzata della pandemia ci richiede ogni volta un po' di piu'", ha detto il presidente, Alberto Ferna'ndez, in un messaggio al paese.

red/cb

(Fonte: Ansa, RaiNews)