fonte: Johns Hopkins University

Coronavirus, il contagio nel mondo

Cresce il numero delle vittime globali, al primo posto la provincia cinese di Hubei, seguita da Italia e Iran

Il bilancio delle vittime della pandemia globale di coronavirus ha superato quota 5mila da quando il virus è stato identificato per la prima volta a dicembre, secondo un conteggio tenuto dalla Johns Hopkins University: una mappa interattiva che mostra il numero di infezioni segnalate in tutto il mondo. Oltre 137mila casi confermati. Il numero totale di pazienti che si sono ripresi dalla malattia è di circa 70mila, riferisce Johns Hopkins.

La regione con il maggior numero di morti finora è la provincia cinese di Hubei, dove è emersa per la prima volta la malattia di Covid-19, seguita dall'Italia, la nazione più colpita in Europa, poi l'Iran. Tutte le cifre sono quelle riportate ufficialmente.

SPAGNA
Dopo l'Italia, la Spagna è il Paese più colpito in Europa: il numero di persone infette nel paese ha superato le 4mila, 92 di queste sono morte. Il governo spagnolo, intanto, è pronto a dichiarare lo stato di emergenza in risposta all'epidemia, aprendo la strada a drastiche misure di contenimento. Venerdì pomeriggio, in un'apparizione urgente, il primo ministro, Pedro Sánchez, ha dichiarato che il governo si riunirà sabato per dichiarare un'emergenza attivando l'articolo 116 della costituzione. Le sue disposizioni consentono al governo di limitare la circolazione di persone e veicoli in determinati luoghi, di requisire temporaneamente le merci, di rilevare fabbriche e attività commerciali, di razionare il consumo di articoli di base e di emettere gli ordini necessari per garantire la fornitura di servizi. L'articolo non è stato utilizzato dal 2010, quando è stato emanato in risposta a uno sciopero dei controllori del traffico aereo. Lo stato di emergenza si applicherà inizialmente per due settimane, ma può essere prorogato con l'approvazione parlamentare.

GERMANIA
Oltre 3mila le persone risultate positive ai test in Germania. Di queste 6 sono morte.

FRANCIA
Il coronavirus ha ucciso 61 persone in Francia e ne ha infettate in totale 2.876, secondo i dati rilasciati dal ministero della salute. Intanto, il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato la chiusura di scuole e università. 

REGNO UNITO
Secondo gli ultimi dati del Dipartimento della Salute, sono 798 i casi confermati di coronavirus nel Regno Unito, 208 in più rispetto a ieri.

AUSTRIA
Il Paese conta oltre 300 casi. Il governo austriaco ha individuato due zone rosse: la valle Paznaun e del centro sciistico St.Anton, dove si registrano dei focolai. Negli ospedali, che sono di competenza dei laender, sarà introdotto un divieto di visite, ad eccezione dei reparti di pediatria e cure palliative. L'Austria segue il modello italiano e chiude i negozi. Resteranno aperti solo alimentari, farmacie, banche, poste e pochi altri esercizi commerciali essenziali. Da lunedì ristoranti e bar dovranno chiudere alle ore 15. Il cancelliere Sebastian Kurz ha rivolto un appello ai datori di lavori di consentire lo smart working. L'Austria ha anche annunciato la chiusura di 47 valichi minori con l'Italia.

SVIZZERA
La Svizzera, con oltre 1000 contagiati, ha deciso di chiudere tutte le scuole fino al 4 aprile. Inoltre, le riunioni di oltre 100 persone sono vietate da subito e fino alla fine di aprile, mentre nei ristoranti, nei bar e nelle discoteche non è ammessa la presenza di più di 50 persone insieme.

REPUBBLICA CECA
Il governo della Repubblica Ceca ha annunciato che da lunedì i confini saranno chiusi agli stranieri che vogliono entrare nel Paese e ai cechi che vogliono andare all'estero, per frenare la diffusione del coronavirus. Queste restrizioni non si applicano agli stranieri in possesso di permessi di soggiorno permanenti o permessi di soggiorno di durata superiore a 90 giorni. Nel Paese sono stati registrati finora 117 contagi ma nessun morto.

IRAN
L'Iran ad oggi ha circa 10mila casi confermati e 514 morti.

BRASILE
In Brasile sono oltre 150 gli infetti. Anche il presidente Jair Bolsonaro si è sottoposto al test, risultando negativo.

EGITTO
Si tratta del Paese africano con il maggior numero di casi, 80.


red/mn

(fonte: Johns Hopkins University)