Coronavirus Italia, Iss: "Letalità al 9,2%, soprattutto uomini, anziani e con più patologie"

I dati dell'approfondimento epidemiologico dell'Istituto Superiore di Sanità rivelano anche che "l’1,2% dei casi positivi al Covid-19 fino a questo momento ha meno di 18 anni, mentre la percentuale più alta si vede nella fascia tra 51 e 70"

In Italia la letalità del coronavirus si attesta al 9,2% e le vittime sono in maggioranza uomini (le donne sono il 29,6%), anziani (l’età media di questi pazienti è 78 anni) e con più patologie (il numero medio di patologie osservate in questa popolazione è di 2.7). Questa la fotografia che emerge dal report stilato dall'Istituto Superiore di Sanità su 6801 pazienti deceduti e positivi a COVID-19 (il dato è riferito al 26 marzo).

Complessivamente, su un campione di 710 vittime, 15 pazienti (2.1% del campione) presentavano 0 patologie, 151 (21.3%) presentavano 1 patologia, 184 presentavano 2 patologie (25.9%) e 360 (50.7%) presentavano 3 o più patologie. Per quanto riguarda l’età dei deceduti positivi per Covid-19 al 26 marzo sono 84 su 6801 (1.2%) quelli di età inferiore ai 50 anni. In particolare, 17 di questi ne avevano meno di 40 ed erano 14 persone di sesso maschile e 3 di sesso femminile, con età compresa tra i 30 ed i 39 anni.

Guarda l'infografica dell'Iss.


Per quanto riguarda le persone positive ai test, invece, l'Iss spiega che l’1,2% dei casi fino a questo momento ha meno di 18 anni, mentre la percentuale più alta si vede nella fascia tra 51 e 70. Il documento ha anche censito 6414 operatori sanitari contagiati, che hanno mostrato un’età media di 49 anni (molto inferiore a quella della popolazione generale che è di 62) e sono per il 35% di sesso maschile (per la popolazione generale, invece, il 57,6% dei contagiati è di sesso maschile).

Guarda le slide dell'Iss.

red/mn