fonte pixabay

Coronavirus, l'Abruzzo chiude le scuole e va verso il lockdown

Tra poche ore il governatore Marco Marsilio potrebbe firmare l'ordinanza che di fatto renderebbe la zona arancione una sorta di zona rossa. Anche la Basilicata decide lo stop alle scuole

Da poco è diventata zona arancione, nel nuovo cambio di ordinanze del governo ma l'Abruzzo vuol fare di più e applicare misure più stringenti per i suoi abitanti. Le nuove disposizioni che Marco Marsilio, presidente della regione è pronto a firmare renderebbe l'Abruzzo simile ad una zona rossa. Il governatore infatti vuole la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e lo stop ai centri commerciali.

Le nuove misure sono state indicate dal Cts regionale che si è riunito per valutare la situazione alla luce degli alti dati degli ultimi giorni e della crescente pressione negli ospedali. Le nuove restrizioni entreranno in vigore tra martedì 17 novembre e mercoledì 18 e proseguiranno fino al 3 dicembre. La decisione finale sarà presa tra poche ore: non è escluso che si vada verso un lockdown generalizzato: si ipotizzano la chiusura dei negozi e ulteriori limitazioni agli spostamenti dei cittadini.

Anche il governatore della Basilicata ha deciso lo stop alle scuole primarie e secondarie di primo grado: resteranno chiuse fino al 3 dicembre. "Abbiamo monitorato da subito i trend dei contagi derivanti dalla riapertura delle scuole - ha spiegato Bardi- e cercato fino all'ultimo di evitare queste ulteriori misure restrittive, sia perchè siamo pienamente consapevoli che la didattica in presenza è di fondamentale importanza per la crescita di questi studenti, in un momento delicato della loro formazione, sia perchè siamo consapevoli che la chiusura delle scuole comporta un notevole disagio ai genitori costretti a riorganizzarsi per rendere compatibile il lavoro con l'assistenza ai propri figli".

Red/cb
(Fonte: Repubblica)