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Coronavirus, le nuove ordinanze di Emilia Romagna, Veneto e FVG

C’è chi ha vietato l’ora di educazione fisica a scuola e chi ha pensato a una fascia oraria per gli over 65 nei negozi

Dai divieti di accesso alle aree affollate, alle prime due ore di apertura dei negozi e dei centri commerciali riservate agli over 65. Sono solo alcune delle nuove norme contenute nelle ordinanze anti-assembramenti deliberate da tre regioni: Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. I governatori delle tre Regioni interessate, i presidenti Zaia, Fedriga e Bonaccini, hanno illustrato i punti focali delle nuove norme.

In Veneto scattano da domani venerdì 13 novembre e saranno attive fino al 3 dicembre le misure prescritte dalla nuova ordinanza anti-covid. Al primo punto c'è il divieto di passeggiata nelle strade e nelle piazze dei centri storici delle città e nelle aree affollate. Come ha detto Luca Zaia: "Niente 'vasca', niente struscio, non si affolla la spiaggia". Resteranno chiusi nei giorni festivi e prefestivi i centri commerciali, gli outlet e i grandi e medi negozi. In compenso rimangono aperti gli alimentari, farmacie e parafarmacie, tabaccherie ed edicole. Nei giorni festivi è vietato ogni tipo di vendita anche dei negozi di vicinato, ad eccezione delle medesime categorie. Nei negozi potrà entrare una persona per nucleo familiare, salvo per accompagnare soggetti con difficoltà o minori di 14 anni. Nei centri commerciali e nei supermercati l'ordinanza indica di favorire l'accesso degli anziani oltre i 65 anni nelle prime due ore di apertura. Il mercato all'aperto è vietato se non nei Comuni in cui i sindaci abbiano approntato un piano che preveda la perimetrazione dell'area all'aperto, un unico varco di accesso e uno di uscita, ci sia una sorveglianza che verifichi le distanze, l'assembramento e il controllo dell'accesso. Stop anche all'ora di educazione fisica, canto e strumento a fiato alle elementari e alle superiori. Infine ribadito l'obbligo di indossare la mascherina sempre fuori di casa al di fuori dei bambini sotto i 6 anni, di chi compie attività sportiva intensa, di disabili e assistenti. Nel caso si debba mangiare o fumare, allora dovrà essere assicurata la distanza di un metro tra le persone. Mascherina obbligatoria anche sul bus e tutti i mezzi di trasporto pubblico e nelle automobili private se non ci sono conviventi.

Tra i punti principali dell'ordinanza messa a punto dalla regione Emilia Romagna c'è la chiusura dei negozi la domenica. Oltre alla chiusura dei negozi nei festivi, è stata disposta anche la chiusura nei prefestivi e festivi delle medie e grandi aree di vendita, compresi tutti i complessi commerciali. Anche qui, come in Veneto, nei negozi potrà entrare un solo componente per nucleo familiare, a meno che non vi sia la necessità di accompagnare persone con difficoltà o minori di 14 anni. Alt ai mercati in area pubblica o privata se non rientrano nei Piani dei Comuni che prevedano regole di specifiche. La consumazione di alimenti e bevande è sempre vietata in area pubblica o aperta al pubblico, mentre dalle 15 alle 18 la somministrazione e consumazione può avvenire solo da seduti fuori e dentro i locali, e in posti 'regolarmente collocati'. La vendita con consegna a domicilio è invece sempre consentita e viene "fortemente raccomandata".


Anche in Friuli Venezia Giulia viene introdotta la norma che propone che le prime ore del giorno i negozi siano riservati solo agli anziani."Si garantisce sotto forma di raccomandazione l'accesso agli esercizi commerciali di grandi e medie strutture di vendita nelle prime due ore della giornata agli anziani" si legge nel testo della nuova ordinanza anti-coronavirus. "Non è che un over 65 non può andare a fare acquisti in orari diversi- ha puntualizzato il presidente dell'FVG Massimiliano Fedriga -ma cerchiamo di garantire delle fasce protette. Non è una limitazione, ma una raccomandazione che facciamo agli esercizi di organizzarsi e favorire l'ingresso riservato nelle prime due ore di apertura degli esercizi". La misura riguarda le attività di grandi dimensioni, "non parliamo dei negozi di vicinato". Il governatore ha poi aggiunto che “Sulla base delle indicazioni che abbiamo a oggi, comunque, abbiamo una diminuzione dell'Rt in Friuli Venezia Giulia”. Fedriga ha precisato di avere alcune notizie a riguardo, ma di essere in attesa di dati definitivi.

Red/cb
(Fonte: Ansa)