fonte pixabay

Coronavirus, Liguria attiva le squadre Gsat: è prima in Italia

I gruppi strutturati di assistenza territoriale, attivi su tutta la Regione, sono composti da un medico e un infermiere e assistono in casa i pazienti in isolamento

Nascono in Liguria i primi Gsat, Gruppi strutturati di assistenza territoriale, attive da Ventimiglia a Sarzana. Le squadre Gsat sono costituiti in ciascuna Asl e formati da un medico di continuità assistenziale (guardia medica) e un infermiere per garantire l’assistenza domiciliare in particolare ai pazienti affetti da coronavirus senza sintomi di rilievo in isolamento al proprio domicilio.

“La Liguria – ricorda la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale – è stata la prima Regione a costituire queste unità, con una delibera di Giunta approvata il 6 marzo, secondo un modello che è stato poi esteso a livello nazionale. Il nostro obiettivo è potenziare ancora la risposta territoriale all’emergenza coronavirus, in sinergia con il lavoro dei medici di medicina generale. Molto dipende dalla disponibilità dei Dpi, non solo delle mascherine, che la Liguria ha acquistato in gran parte autonomamente ma anche guanti, sovra scarpe e soprattutto camici”.

Su valutazione del medico, i Gsat operano anche in supporto alle squadre tamponi, che intervengono nei confronti di soggetti al domicilio segnalati dai servizi di Igiene e prevenzione aziendali, sia per effettuare i tamponi che accertano la positività sia, nella fase conclusiva della malattia, per eseguire i due tamponi previsti dalla normativa nazionale: se entrambi negativi, viene certificata la guarigione, consentendo l’uscita dall’isolamento.


Red/cb
(Fonte: Ufficio Stampa Regione Liguria)