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Coronavirus: oltre 3.600 candidati per task force Dpc da 200 medici

I medici selezionati dal Dpc opereranno a supporto delle strutture sanitarie regionali nell’ambito dell’emergenza da coronavirus

Sono più di 3600 i medici che hanno risposto al bando, uscito venerdì 20 novembre, con il quale il Dpc cercava 200 medici per dare vita a una task force di supporto ai sistemi regionali nel frangente dell’emergenza da coronavirus. 

Le candidature
Per la precisione la nuova manifestazione d’interesse per la creazione di una task force di 200 medici ha raccolto l’adesione di 3657 professionisti. "Ancora una volta si conferma la generosità e il senso di responsabilità collettiva del personale medico, in prima linea in questa emergenza, a cui va la nostra gratitudine e quella di tutto il Paese” si legge sulla nota del Dipartimento di Protezione Civile. La procedura, conclusa nella serata di martedì 23 novembre, era riservata a medici abilitati all’esercizio della professione, compresi medici specializzati nelle seguenti discipline: Anestesia e Rianimazione, Malattie Infettive, Malattie dell’Apparato Respiratorio, Medicina e Chirurgia d’Accettazione e Urgenza che non fossero già operanti nel settore sanitario e socio-sanitario, al fine di non pregiudicare i livelli di servizio attuali. Nel dettaglio, sono pervenute candidature da 2689 medici abilitati, 151 specializzati in Anestesia e Rianimazione, Malattie Infettive, Malattie dell’Apparato Respiratorio, Medicina e Chirurgia d’Accettazione e Urgenza e 817 professionisti con altre specializzazioni.  Complessivamente il 14% delle manifestazioni di interesse sono arrivate da medici in stato di inattività.

Red/cb

(Fonte: Dpc)