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Coronavirus, Oxford studia vaccino contro le varianti

Il nuovo vaccino dovrebbe proteggere dalle mutazioni del virus più potenti e diffuse, in particolar modo da quella inglese, sudafricana e brasiliana

Dopo l'ultimo report dell'Oms che evidenziava un aumento della presenza delle varianti inglese ed africana nel mondo, è di oggi la notizia che l'università di Oxford sta lavorando a una nuova versione del vaccino insieme ad AstraZeneca in grado di proteggere anche dalle varianti del virus Sars-CoV-2. In particolare il nuovo vaccino potrebbe proteggere contro la variante inglese, sudafricana e brasiliana. Ad affermarlo il Daily Telegraph, che cita fonti interne all'ateneo. "Lo stesso team che ha lavorato alla versione originale del vaccino, spiega il quotidiano, sta facendo uno studio di fattibilità per capire se la tecnologia può essere riconfigurata con un preavviso di 48 ore". L'esigenza del nuovo studio arriva dopo che alcuni studi hanno dimostrato che i vaccini attuali potrebbero avere un'efficacia ridotta soprattutto contro il ceppo sudafricano, che sarebbe in grado di sfuggire agli anticorpi monoclonali studiati contro il virus, anche se non è stato testato direttamente sul vaccino.

Red/cb

(Fonte: Ansa)