(Fonte foto: Pixabay)

Coronavirus, Regno Unito: partono i test per il vaccino sugli umani

Per il Ministro della Salute “l’importante è avere la possibilità”, qualora il vaccino funzioni, “di immunizzare il maggior numero possibile di persone nel più breve tempo possibile”

Il governo britannico sta “puntando tutto” sullo sviluppo del vaccino contro il nuovo coronavirus, secondo quando affermato dal Ministro della Salute Matt Hancock. I test sugli umani, infatti, inizieranno da domani.

Il Ministro lo ha detto al briefing quotidiano di Downing Street: la sperimentazione umana per il vaccino comincerà giovedì 23 aprile. Hancock ha detto che “il miglior modo per sconfiggere il coronavirus” è attraverso un vaccino. Il processo è di “sperimentazione ed errore”, ha specificato, ma il Regno Unito è “in prima linea dello sforzo globale” e ha investito più di qualsiasi altra nazione. Ha dichiarato che i due più promettenti studi sul vaccino nelle università britanniche, in esame all’Imperial College di Londra e all’Università di Oxford, riceveranno un totale di 42,5 milioni di sterline per sostenere i loro test clinici.

“Entrambi questi promettenti progetti stanno facendo dei rapidi progressi e ho detto agli scienziati che faremo tutto ciò che è in nostro potere per supportarli”, ha detto Hancok. C’è ottimismo insoomma, e non solo da parte delle autorità: alcuni scienziati dell’università di Oxford già parlano di 80% di possibilità di riuscita - e il Jenner Institute dello stesso ateneo, ossia il dipartimento che si occupa di vaccini, ha già detto ok alla produzione di un milione di dosi pronte per l’autunno (vale a dire settembre) anche se il vaccino deve essere ancora sperimentato. Con il rischio di sprecare soldi e risorse. Ma per Hancock “l’importante è avere la possibilità”, qualora il vaccino funzioni, “di immunizzare il maggior numero possibile di persone nel più breve tempo possibile”.

È la prima volta che in Regno Unito si sperimenta un potenziale vaccino contro il Covid 19 sugli umani, come da qualche settimana sta accadendo anche in Cina e Stati Uniti su un totale di una settantina di terapie in fase di sviluppo nel mondo da parte delle case farmaceutiche. Oxford e Imperial College stanno cercando circa 500 persone delle zone di Londra, Bristol e Southampton, sane e di età comprese tra i 18 e i 55 anni, per sottoporsi alla sperimentazione, per cui saranno pagate fino a 625 sterline, ed essere seguiti per mesi in base alle loro reazioni.

Il potenziale vaccino sviluppato dagli scienziati inglesi e italiani (dell’azienda di Pomezia Advent-Irbm, che ha prodotto materialmente i campioni) si chiama "ChAdOx1 nCoV-19" e deriva dall’adenovirus, un virus blando tipico degli scimpanzé, ma geneticamente modificato in modo da portare con sé una parte del coronavirus e, una volta immesso nell’essere umano, di sviluppare - si spera - una risposta immunitaria preventiva nell’organismo affinché riconosca il Covid 19 e possa sconfiggerlo.

red/gp

(Fone: BBC, La Repubblica)